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lunedì 6 luglio 2009

Londra, Sarah Brown alla Gay Parade


La moglie del primo ministro britannico Gordon Brown, Sarah, ha partecipato alla Pride London Parade, sfilata annuale dell'orgoglio omosessuale, che si è svolta nelle strade commerciali della capitale britannica. Sarah Brown, vestita di nero con collane colorate, è la prima moglie di un primo ministro britannico a partecipare all'evento organizzato dalle associazioni gay, lesbiche, bisessuali e transessuali. Sarah ha accolto l'invito di Peter Tatchell, uno dei portavoce della causa omosessuale e fondatore della marcia, che aveva chiesto alla signora Brown di difendere presso il marito la causa del matrimonio fra persone dello stesso sesso.

http://www.tgcom.mediaset.it

La regione Liguria si riscopre sensibile al mondo Lgbt. Una legge per assistere gratuitamente i e le transgender con cure ormonali gratuite.


Il Genova Pride sembrerebbe aver lasciato un segno profondo nell'anima della Liguria.

La Regione Liguria ha messo all'ordine del giorno una legge sanitaria che concede, a chi ne necessita, la cura ormonale gratuita. Tutti i transgender liguri potranno vedere riconosciuta, ufficialmente, la propria legittima esistenza, e potranno essere seguiti gratuitamente dal servizio sanitario locale. Aspettando la decisione della Regione, ricordiamo a tutti che i diritti si conquistano anche a suon di Pride, di musica e carrozzoni.

fonte:http://www.gay.tv

sabato 4 luglio 2009

buon finer settimana

Messaggi d'amore "

Gifs, frasi romantici, amicizia, messaggi, poesie d'amore


Coltivo Una Rosa Bianca.

Coltivo una rosa bianca
A luglio come a gennaio
Per l’amico sincero
Che mi tende
la sua mano franca.
E per il crudele
che mi strappa
Il cuore che mi dà la vita
Non coltivo spina né bruco,
Coltivo la rosa bianca.

JOSÉ MARTÍ


venerdì 3 luglio 2009

Brasile, amnistia per gli immigrati


Il presidente del Brasile, Lula , ha dato via libera a una legge d'amnistia per almeno 50mila immigranti entrati nel Paese: tutti avranno pieni diritti di cittadinanza, al contrario di quanto avviene nell'Ue e negli Usa, hanno sottolineato fonti del governo. E' la quarta volta che il Brasile concede questo tipo di benefici: misure simili erano state approvate nel 1980, nel 1988 e, l'ultima volta, dieci anni fa.

l Presidente Luiz Inácio 'Lula' da Silva ha ratificato oggi 2 luglio, il progetto di legge 1.664-D, del 2007, conosciuto come: "Legge d'Aministia Migratoria", che autorizza la residenza provvisoria dei cittadini stranieri in situazione irregolare in Brasile.

La nuova legge permette che tutti gli stranieri che si trovino in situazione di irregolare e siano entrati in Brasile prima del 1° febbraio del 2009 di regolarizzare la loro posizione e che godono della libertà di circolazione, diritto al lavoro, accesso al servizio sanitario, all'educazione e alla Giustizia.

La misura comprende le persone che siano entrate illegalmente in Brasile, quelle il cui visto si entrata sia scaduto o che non hanno beneficiato della precedente Legge di Amnistia 1998.

Secondo i calcoli del Ministero di Giustizia, circa 50 mila persone potranno essere beneficiate, anche se organismi internazionali stimano in 200 mila il numero degli stranieri in posizione irregolare in Brasile.

Gli interessati potranno presentare la domanda di regolarizzazione fino alla fine dell'anno (30 dicembre). Ma devono sttendere che il Diario Ufficiale dell'Unione pubblichi il decreto del Ministero della Giustizia che normalizza i procedimenti previsti dalla legge. La tassa di regolarizzazione è di 67 R$ e quella della spedizione del documentò di identità di 31 R$.

La misura, per il segretario nazionale della Giustizia, Romeu Tuma Júnior, “Umanizza la questione migratoria" e combatte il traffico di persone che entrano in Brasile e sono impiegate in lavori analoghi alla schiavitù. Come accade attualmente per i lavoratori boliviani, contrattati informalmente per imprese di confezioni dello stato di São Paulo. Il segretario precisa che oltre ai boliviani, i cinesi, paraguaiani, peruviani e russi sono tra i principali gruppi che la nuova legislazione potrà beneficiare.

Attualmente circa 880 mila stranieri vivono regolarmente in Brasile, per la maggioranza proveniente dal Portogallo, Giappone, Italia e Spagna. Il governo stima che oggi oltre 4 milioni di brasiliani vivono all'estero. Tuma Júnior spera che l'iniziativa brasiliana "sensibilizzi e generi reciprocità" in altri paesi, e continua dichiarando: "I paesi stanno criminalizzando, il Brasile umanizzando". Oltre alla ratifica della Legge sull'Amnistia, il Presidente 'Lula' oggi ha sottoscritto un messaggio al Congresso Nazionale, allegato al progetto per una nuova Legge per gli Stranieri.

http://forum.musibrasil.net/viewtopic.php?t=380&sid=1ea2c234e6ae8e04eb84c9f53a95947e

Fotografata su Playboy con Lula, polemiche in Brasile


Un'edizione speciale di Palyboy con Vaneska Popozuda, brasiliana regina della danza funky che deve il suo nome d'arte alle sue forme abbondanti (popozuda significa in brasialiano proprio donna dal grande fondoschiena), sta scatenando polemiche in Brasile. Tra le immagini che la ritraggono ne appare anche una nella quale la bionda ballerina posa ammirando un'immagine del presidente del Brasile Luiz Inacio Lula da Silva. Pronta la risposta di Venska: "Sono certa che Lula saprà prendere la foto con spirito e anche Marisa, la first lady, può stare tranquilla perchè ho pieno rispetto della figura di suo marito. Dagli uffici presidenziali non è arrivata nesusna dichiarazione a riguardo


Whitney Houston: l’attesa è finita


E posso dirlo? Finalmente dopo 7 lunghissimi anni d’attesa The Voice è tornata! “I Din’t Know My Own Stenght” è la ballata scritta da Dianne Warren per Whitney Houston, ed è il primo singolo dell’album di comeback di Whitney “I Look To You”!

whitney houston vorlage xl Whitney Houston   I Didnt Know My Own Strenght (nuova canzone)

Chi la dava per spacciata vocalmente si dovrà perforza ricredere.. è chiaro, con l’età un po’ tutte la perdono, ma il suo controllo, la grinta che trasmette, sono veramente incomparabili! In più questo pezzo pare essere altamente autobiografico!. il nome è quello di un mito della musica, ed è il nome di una delle piu grandi interpreti del nostro secolo, per non parlare del fatto che la musica di qualità è sempre stata premiata .

Un in bocca al lupo a Whitney, lunga vita a lei

Persepolis 2.0: un fumetto racconta l’Iran in fiamme

''E' mai possibile porco di un cane che le avventure in codesto reame debban risolversi tutte con grandi puttane''

Carlo Martello, di Fabrizio De André. Testi di F. De André e Villaggio: ''E' mai possibile porco di un cane che le avventure in codesto reame debban risolversi tutte con grandi puttane''

Siria, inasprite pene per i delitti di onore



Abolita in Siria la legge che pone un limite alle pene inflitte agli uomini condannati per l'uccisione di donne, sospettate di adulterio. Fino a oggi il codice penale siriano prevedeva pene irrisorie per i così detti delitti d'onore: con l'abolizione dell'articolo 548, non spariscono le circostanze attenuanti, ma si inaspriscono le pene. Si passa infatti dalla precedente pena massima di un anno, a una pena che non potrà essere minore di due
Secondo gli attivisti per i diritti delle donne, proprio a causa della legislazione oltremodo comprensiva, ogni anno vengono compiuti in Siria oltre 200 delitti di onore.
Il ministro della Giustizia, Ahmad Hamoud Younis, ha spiegato che il cambiamento del codice è stato effettuato con un decreto del Presidente Bashar al-Assad, proprio a seguito di un aumento di questi omicidi.

Tiepida la reazione delle associazioni per i diritti delle donne, che hanno definito la nuova legge un "piccolo contributo alla soluzione del problema". Secondo le nuove norme un uomo, che abbia ucciso "involontariamente" la moglie, una sorella, una figlia o la madre, che abbia commesso adulterio, potrà ancora beneficiare delle circostanze attenuanti. Circostanze che si applicano anche in caso che anche l'amante della donna venga ucciso.

Secondo le associazioni per i diritti delle donne, la legge rimane ancora troppo blanda e continua a essere un incentivo a uccidere le donne che abbiano, o siano semplicemente sospettate, di aver commesso adulterio.

fonte:http://it.peacereporter.net/articolo/16508/Siria%2C+inasprite+pene+per+i+delitti+di+onore

Quando i clandestini


Generalmente sono di piccola statura e di pelle scura.
Non amano l'acqua, molti di loro puzzano perché tengono lo stesso vestito per molte settimane.
Si costruiscono baracche di legno ed alluminio nelle periferie delle città dove vivono, vicini gli uni agli altri.
Quando riescono ad avvicinarsi al centro affittano a caro prezzo appartamenti fatiscenti.
Si presentano di solito in due e cercano una stanza con uso di cucina. Dopo pochi giorni diventano quattro, sei, dieci.
Tra loro parlano lingue a noi incomprensibili, probabilmente antichi dialetti.

Molti bambini vengono utilizzati per chiedere l'elemosina ma sovente davanti alle chiese donne vestite di scuro e uomini quasi sempre anziani invocano pietà, con toni lamentosi e petulanti.
Fanno molti figli che faticano a mantenere e sono assai uniti tra di loro.
Dicono che siano dediti al furto e, se ostacolati, violenti.
Le nostre donne li evitano non solo perché poco attraenti e selvatici ma perché si è diffusa la voce di alcuni stupri consumati dopo agguati in strade periferiche quando le donne tornano dal lavoro.

I nostri governanti hanno aperto troppo gli ingressi alle frontiere ma, soprattutto, non hanno saputo selezionare tra coloro che entrano nel nostro paese per lavorare e quelli che pensano di vivere di espedienti o, addirittura, attività criminali...

...Si privilegino i veneti e i lombardi, tardi di comprendonio e ignoranti ma disposti più di altri a lavorare.
Si adattano ad abitazioni che gli americani rifiutano purchè le famiglie rimangano unite e non contestano il salario.
Gli altri, quelli ai quali è riferita gran parte di questa prima relazione, provengono dal sud dell'Italia.

Vi invito a controllare i documenti di provenienza e a rimpatriare i più.
La nostra sicurezza deve essere la prima preoccupazione.

Da una relazione dell'Ispettorato per l'Immigrazione del Congresso americano sugli immigrati italiani negli Stati Uniti, Ottobre 1912.

fonte:http://it.peacereporter.net/articolo/16514/Quando+i+clandestini

COMUNICATO STAMPA: UNA NUOVA STAGIONE DI DIRITTI IN LIGURIA


COMUNICATO STAMPA

2009-07-03

UNA NUOVA STAGIONE DI DIRITTI IN LIGURIA

A pochi giorni di distanza dal Genova Pride, qualcosa si sta muovendo nella giusta direzione in terra di Liguria. Abbiamo da poco appreso che la Consigliera regionale dei Verdi, Cristina Morelli, sta lavorando per dotare la Regione Liguria di una legge contro le discriminazioni basate su orientamento sessuale ed identità di genere, simile a quella già in vigore in Toscana, proponendo anche una delibera sulla gratuità della terapia ormonale sostitutiva per le persone Trans già adottata in alcune regioni italiane. L’ associazione Trans Genere ha già dato la propria disponibilità e supporto alla Consigliera Morelli in questa sua battaglia sui diritti che auspichiamo venga condivisa dalla più ampia maggioranza in consiglio regionale. La consigliera Morelli, da sempre attiva sulle battaglie per i diritti di tutte le persone, dà prova, ancora una volta, di grande senso di responsabilità ed umanità. Vogliamo aggiungere, e ringraziare, il superbo lavoro che la Comunità di San Benedetto al Porto e Don Andrea Gallo, stanno operando per la tutela dei diritti e la salvaguardia di chi è reso più debole da una società sempre meno inclusiva e discriminatoria. Il progetto del comitato “Princesse” per la comunità Trans della “cittadella” genovese e la loro vicinanza alla nostra Tiziana in questo momento difficile, è un segnale concreto di come l’unità e la condivisione di intenti, possono migliorare la nostra società attraverso un pensiero di comunità, contrastando le ingiustizie e le individualità. In questo il lavoro di Domenico “Megu” Chionetti, della comunità di San Benedetto al Porto, si è rivelato tanto prezioso quanto fondamentale. La disponibilità a proseguire in questa direzione ci arriva anche dall’ Assessore regionale Enrico Vesco e dal Consigliere comunale di Lavagna Marco Daneri, anch’essi aperti verso una nuova stagione di diritti in Liguria.

Ringraziamo tutte queste persone e sollecitiamo una partecipazione a questo disegno di democrazia e uguaglianza, ai movimenti, alle associazioni e alle istituzioni, questi sono i risultati che un Pride può produrre, questi sono gli unici risultati che stanno a cuore a noi.

Fabianna Tozzi Daneri

Presidente

Regina Satariano

Vice-presidente

Il Direttivo

Associazione Trans Genere

Consultorio transgenere

Via Aurelia sud, 596 - 55049 Torre del Lago (Lucca) Tel. e fax 0584.350469

www.transgenere.it

giovedì 2 luglio 2009

SENTENZA STORICA L'India depenalizza l'omosessualità



Nuova Delhi, 2 luglio 2009 - L’Alta corte di Nuova Delhi ha sentenziato oggi che i rapporti sessuali tra adulti consenzienti dello stesso sesso non devono più essere considerati un crimine.

E’ la prima volta che la giustizia indiana sconfessa una legge ereditata dagli ex colonizzatori britannici, che vieta l’omosessualità perchè ritenuta “contro-natura”.

Stando alla sentenza citata dall’agenzia di stampa Press Trust of India, l’Alta Corte ha dichiarato l’articolo 377 del codice penale indiano, che criminalizza i rapporti omosessuali tra adulti consenzienti, una “violazione dei diritti fondamentali”.



http://quotidianonet.ilsole24ore.com/2009/07/02/199904-india_depenalizza_omosessualita.shtml

mercoledì 1 luglio 2009

Mariah Carey nei panni di un uomo “ossessionato”



Per le riprese del suo nuovo video “Obsessed” nei pressi dell’ Hotel Plaza di New York, la cantante Mariah Carey (39) ha nascosto le note e femminili curve sotto abiti maschili.
Alcuni degli abiti scelti somigliano a quelli abitualmente indossati dal controverso Eminem (36). Pare che la cantante abbia deciso di rispondere cosi alle provocazioni e ai riferimenti del rapper verso di lei e del marito Nick Cannon (28) nel testo di “Bagpipes from Baghdad“.

Con “Obsessed”, Mariah si difende cosi da Eminem:

Perchè sei cosi ossessionato da me? Ragazzo, voglio saperlo. E’ chiaro che ce l’hai con me. Sei una delusione, stai perdendo la testa.

Intanto ci gustiamo le foto di una sexy star che una volta tanto ha deciso di abbandonare le pose e i look provocanti, imbruttendosi per entrare nei panni di un uomo..con tanto di barba finta!

http://www.gossippando.it/18226/mariah-carey-nei-panni-di-un-uomo-ossessionato/

USA: OBAMA RASSICURA I GAY, 'FAREMO ANCORA MOLTO PER VOI'


Washington - Aprendo le porte della Casa Bianca agli omosessuali, Barack Obama li ha rassicurati sul fatto che difendera' i loro diritti e li ha invitati a giudicarlo al termine della sua presidenza. Con un gesto assolutamente inedito, il presidente Usa ha voluto commemorare il 40esimo anniversario del movimento omosessuale pranzando con 300 rappresentanti della comunita' (gay, lesbiche, bisessuali e transessuali) e in tal modo ha festeggiato il mese dell'orgoglio gay. "Vogliamo un'America cui nessuno provi il dolore della discriminazione basata su chi sei o su chi ami", ha detto il presidente Usa.
Appoggiato ampiamente durante la campagna elettorale dagli omosessuali, Obama si confronta in queste settimane con il crescente scetticismo di una parte della comunita' omosessuale che ha criticato la sua lentezza nel cambiare due leggi molto contestate dai gay, entrambe approvate con l'appoggio di Bill Clinton: una che vieta il matrimonio gay a livello federale e un'altra che proibisce agli omosessuali di prestare servizio nell'esercito. "So che molti in questa stanza pensano che i passi avanti non sono stati abbastanza", ha aggiunto il presidente Usa, che poi pero' ha assicurato: "Abbiamo fatto progressi ed altri ne faremo. Sappiate che non voglio essere giudicato per le mie parole ne' per le mie promesse, ma per le promesse che la mia amministrazione mantiene". Ma Obama si e' detto certo che quando terminera' il suo mandato, nel 2013, i gay saranno "soddisfatti" dei risultati raggiunti. Tra i provvedimenti gia' approvati, il presidente Usa ha ricordato l'estensione dei benefit familiari alle coppie omosessuali dei funzionari del governo statunitense; e ha ricordato di aver chiesto al Congresso che modifichi la Legge di Difesa del Matrimonio, del 1996, che consente al governo federale e a vari Stati membri di non riconoscere i matrimoni omosessuali, che sei Stati americani hanno legalizzato. Obama ha anche fatto capire di aver chiesto al Pentagono e al Congresso di affrontare la questione del divieto per gli omosessuali di entrare nell'esercito, ma ha chiesto tempo. La cancellazione della norma nota come "don't ask, don't tell" (non chiedere, non raccontare), approvata dal Congresso nel 1993, e' un tema molto sentito dalla comunita' gay. Secondo la rivista ufficiale del Pentagono, Stars and Stripes, dal 1994 sono stati espulsi 12.500 soldati per questa ragione. In un'intervista concessa alla rivista del movimento omosessuale "The Advocate", nell'aprile del 2008, il futuro presidente aveva detto che l'avrebbe abolita perche' meramente "ideologica" e che "non rende il Paese un luogo piu' sicuro".

Fonte: AGI (30 giugno 2009)

Asl: "Basta con l'educazione sessuale"



Vi segnalo questa bella notizia...

*Una circolare cancella un'esperienza durata trent'anni nelle scuole milanesi
*di Franco Vanni

La Asl vieta ai suoi operatori di fare educazione sessuale agli studenti
sotto i sedici anni. Da ora potranno solo istruire mamme e insegnati, a cui
spetterà poi il compito di rispondere alle domande dei giovani. Una
circolare, datata 18 giugno, cancella infatti gli incontri fra i ragazzi e
gli esperti, chiamati da 30 anni a parlare alle classi senza la presenza dei
professori.

Nel documento, la direzione dell'azienda sanitaria dispone che «non debbano
essere ulteriormente svolte attività di educazione alla salute nelle
istituzioni scolastiche che prevedano un rapporto diretto fra gli operatori
e gli allievi delle scuole dell'obbligo». E nelle scuole scoppia la
protesta, per una decisione considerata «bigotta e inspiegabile».

Una scuola media cittadina ha già scritto una lettera alla Asl in cui chiede
spiegazioni, e almeno altri 11 istituti si preparano a farlo. Gli insegnanti
sbottano: «Si vuole impedire che gli studenti sappiano troppo di
profilattici, malattie e interruzione di gravidanza». I professori da
settembre continueranno a proiettare filmati sulla crescita e a dare
descrizioni anatomiche di pene, vagina ed embrione. In più, dovranno
rispondere alle domande - solitamente molto dirette - che i ragazzi fino a
oggi hanno rivolto agli operatori Asl, sempre in forma anonima, tramite
questionari.

Nel documento si precisa infatti che «i destinatari diretti dei nostri
interventi sono gli adulti (insegnanti e genitori)» e non i giovani, che
sono «destinatari indiretti». In pratica: l¹operatore spiegherà alla
professoressa o alla mamma come si mette un preservativo. La signora poi lo
illustrerà al figlio sedicenne. «E¹ assurdo - dice un¹insegnante che da anni
segue l¹educazione sessuale - l¹attività funzionava perché c¹era un contatto
diretto fra ragazzi e operatori, e questo aiutava a superare l¹imbarazzo».

La circolare disciplina pure le visite ai consultori. Anche in quel
contesto, si legge, «non dovranno essere posti in essere momenti educativi
diretti da parte degli operatori Asl», che dovranno quindi fare da guide e
basta.

La circolare arriva dopo la polemica innescata dal settimanale Tempi, che il
5 maggio in un articolo titolato "Un innocuo sapore di fragola - il sesso
chiedi e gusta spiegato ai ragazzini delle scuole medie", nel descrivere le
visite di una terza media in consultorio parlava di un progetto «calato
dall¹alto dall¹Asl locale» che instillerebbe nello studente «un senso di
onnipotenza negativo per la sua crescita e per chi gli sta intorno». Detto
fatto, progetto sparito. Per la cronaca: su 110 ragazzi che avevano
partecipato all¹incontro descritto da Tempi, 103 si erano poi detti
soddisfatti e per nulla imbarazzati.
(26 giugno 2009)http://milano.repubblica.it/dettaglio/asl:-basta-con-leducazione-sessuale/1661077