venerdì 5 luglio 2013
Costa Rica approva il matrimonio gay 'per errore'
Tutti i 45 deputati hanno votato a favore della modifica della legge generale dei giovani, che modifica il codice del diritto di famiglia e riconosce i matrimoni 'senza discriminazioni contrarie alla dignità umana.' Molti legislatori dicono che non sapevano quello che stavano aprovando.
Un ultra conservatore vice Manrique Oviedo ha chiesto alla presidente Laura Chinchilla di porre il veto alla legge approvata per evitare che per un 'incidente' sia responsabile per la legalizzazione del matrimonio gay nel paese.
Il presidente, tuttavia, ha avvertito che non vieterà la nuova legge perché ritiene che l'attuale formulazione non consenta il matrimonio egualitario. Gli avvocati in Costa Rica, tuttavia ritengono che qualsiasi giudice può interpretare in modo diverso. Chinchilla già favorevole ai diritti LGBT e delle unione stabile tra persone dello stesso sesso, ma non al matrimonio.
In America Latina nel suo complesso, cinque paesi hanno già riconosciuto le unioni civili omosessuali, Argentina e Uruguay hanno l'uguaglianza del matrimonio pieno, mentre il Brasile, la Colombia, e Ecuador riconoscono le unioni omosessuali.
Fonte:http://www.lgbtqnation.com/2013/07/costa-rica-lawmakers-mistakenly-vote-to-legalize-same-sex-unions/
lunedì 16 maggio 2011
Campagna di Equality Italia : “La nostra identità di genere? Umana”

Con una bellissima foto di Massimo Prizzon, Fabianna Tozzi e Gabriele Dario Belli, hanno deciso di donare ad Equality Italia, rete nazionale per i diritti civili, una loro immagine arricchita dalla frase “La nostra identità di genere? Umana”. Si tratta di un messaggio semplice e chiaro che affermare la piena uguaglianza delle persone Transessuali e Transgender mtf e ftm, cittadine e cittadini che intendono vivere in armonia con la complessità e le tante differenze che contraddistinguono la società. La campagna sarà in questa prima fase diffusa sul web per poi svilupparsi nel prossimo periodo tramite affissioni e produzioni di cartoline.
“Troppo spesso – dichiarano Fabianna e Gabriele – la condizione delle persone Transessuali e Transgender è percepita in modo distorto e non aderente alla realtà. La decisione di prestare i nostri volti ad una campagna di sensibilizzazione sull’identità di genere. nasce dall’esigenza di rappresentare le persone Trans soprattutto per quello che sono di più significativo: appartenenti al genere umano”. “Non crediamo – proseguono – che ci sia più bisogno di creare quella sorta di “sensazionalità” intorno alle persone Trans, ma di mostrare l’assoluta naturalezza delle nostre anime, anche attraverso i nostri corpi. Riteniamo che l’energia sprigionata da due persone, come tante, nell’assoluta normalità, possa essere un segnale di cambiamento profondo per la conquista di tutte quelle istanze di piena cittadinanza che pretendiamo. Abbiamo deciso di partire da noi nel cambiamento, attraverso noi, affidando questa immagine a Equality Italia come portatrice di Diritti Civili senza sorta di specificità”.
“Ogni differenza – concludono Tozzi e Belli – è ricchezza assoluta, siamo umani, rimaniamo umani oltre i generi”.
“Siamo onorati – sottolinea Aurelio Mancuso, presidente di Equality Italia – che Fabianna e Gabriele, abbiano pensato a Equality Italia, sottolineando la nostra mission di occuparci di tutti i diritti civili. Nel futuro proseguiremo nella nostra azione, anche mediatica, di costruzione di ponti, di inclusione di tutte le differenze e di tutte le aspirazioni che operano per la dignità di tutte e di tutti”.
