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martedì 3 maggio 2011

Cher: “Donald Trump è una testa di caXXo insopportabile”


La popolare cantante attacca su Twitter il miliardario beniamino dei repubblicani

Su Twitter la cantanta ed attrice americana Cher non le ha mandate a dire a Donald Trump, il miliardario americano che in questi mesi è diventato l’idolo dei repubblicani sostenendo che Obama non sia nato negli Stati Uniti. Una conversione di Trump all’estremismo conservatore, tanto sul luogo di nascita del presidente quanto sui diritti gay.

INSULTI A TRUMP - “Donald Trump è una presuntuosa testa di caXXo! L’ho visto ad Aspen con una maggiorata dopo l’altra e chiunque lassù pensava fosse un completo idiota”.Ecco come Cher si è espressa di fronte alle 200 mila persone che la seguono su Twitter nei confronti del multimiliardario americano con la chioma tanto sfoggiane quanto curiosa, protagonista come non mai della vita mediatica e politica degli Stati Uniti negli ultimi mesi. Cher, oltre alla bassa opinione di Trump, lo ha accusato anche di essere un grande ipocrita, rimarcando come tutti condividano l’idea che lui sia soltanto un attore.

L’OMOFOBIA DI DONALD – Cher è una nota sostenitrice dei democratici e del presidente Obama, come gran parte dello show biz di Hollywood. La tirata su Twitter è la prima risposta all’enorme clamore mediatico suscitato dalla dichiarazioni di Trump negli ultimi mesi, che hanno catapultato l’ex marito di Ivana al primo posto nei sondaggi sul prossimo candidato presidente dei repubblicani. Nelle passate elezioni Trump era sempre stato considerato un potenziale candidato, ma nel 2012 sembra che possa veramente scendere a campo, almeno giudicando l’enorme attenzione ricevuta. In passato il miliardario americano era la speranza dei repubblicani gay, che speravano di poter contare su un nome forte nel partito che avesse a cuore i diritti omosessuali. Trump però ha abbandonato le posizioni tolleranti nei confronti della comunità LGBT, e adeguandosi al pensiero conservatore si è recentemente schierato contro ogni l’uguaglianza per i gay. Sui diritti LGBT Cher è da tempo molto sensibile, come confermato anche dal sostegno che la cantante ha dato alla figlia, che ha deciso di diventare un uomo.

Fonte:http://www.giornalettismo.com/archives/123756/cher-donald-trump-e-una-testa-di-caxxo-insopportabile/

martedì 21 settembre 2010

Lady Gaga.«La "Don't Ask Don't Tell" è un errore, è ingiusta è contro tutto quelli per cui ci battiamo da americani»

Lady Gaga ha infiammato un raduno per i diritti degli omosessuali a Portland, in Maine, chiedendo al Senato di abolire la contestata legge "Don't Ask Don't Tell".

«La "Don't Ask Don't Tell" è un errore, è ingiusta, e fondamentalmente è contro tutto quelli per cui ci battiamo da americani», ha aggiunto.


“Sono qui per essere una voce per la mia generazione. Non é la voce della generazione dei senatori che votano, ma quella dei giovani di questo paese, la generazione segnata da questa legge. E’ una legge che viola le nostre libertà civili; é una legge iniqua che rende più forte il pregiudizio. Sono qui per chiedere ai senatori di abrogarla e di combattere l’ostruzionismo del senatore McCain. Sono 14mila gli americani congedati dalle forze armate a causa di questa legge. E 400 i soldati sotto l’amministrazione del presidente Obama”.

La cantante sta protestando attivamente contro la legge, che consente a gay e lesbiche di arruolarsi nell'esercito a patto di tenere segreta la loro omosessualità. «L'eguaglianza è il pilastro dell'America», ha cominciato arringando le centinaia di persone presenti.



Il suo impegno contro le discriminazioni è da sempre palese, dopotutto non poteva scegliere un argomento più popolare e condivisibile per far puntare ancor più su di se i riflettori la nostra Stefani Joanne Angelina Germanotta. La cantante ha registrato un video messaggio che spopola su YouTube, come ogni sua nuova dichiarazione .