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giovedì 1 ottobre 2026

Arte e Resistenza Trans: Il Lancio della Nuova Collana e la Rivoluzione Sonora di Arca e Liniker

Immagine di copertina del blog che affianca il primo piano dell'artista venezuelana Arca e il ritratto della cantautrice brasiliana Liniker.
L'avanguardia incontra il soul: Arca e Liniker, le icone trans del Sud Globale che stanno riscrivendo la storia della musica e della rappresentazione internazionale.

 Di Vanessa Mazza

Un caloroso saluto a tutte, a tutti e a tutt* i meravigliosi lettori e attivisti che popolano questo spazio di voce e resistenza!
Oggi è il 1° ottobre e, come promesso, voltiamo ufficialmente pagina. Dopo aver celebrato la fluidità storica che ha cambiato il mondo, inauguriamo una nuova, attesissima collana editoriale interamente dedicata agli artisti transgender che stanno rivoluzionando la cultura globale. In un momento storico in cui i nostri corpi e le nostre esistenze vengono usati come carne da macello elettorale nei salotti reazionari e nelle kermesse politiche, l'arte trans si riprende lo spazio pubblico per mostrare la propria inarrestabile potenza creativa. Non siamo una "tendenza contemporanea", siamo una forza millenaria, geopolitica e globale che scardina l'etnocentrismo occidentale.
Nelle prossime settimane faremo un viaggio straordinario attraverso ogni emisfero: dall'attivismo visivo in Africa alle tradizioni indigene del Pacifico, fino alle performance radicali europee. Ma per inaugurare questo cammino, non potevamo che partire dal cuore pulsante della resistenza artistica e della decolonizzazione del corpo: il Sud America.
Benvenuti nel primo capitolo di questa collana. Oggi parliamo di due giganti della musica e dello spettacolo contemporaneo che hanno cambiato per sempre le regole del gioco: Arca e Liniker.
🇻🇪 Arca: L’Avanguardia Sonora e la Decostruzione del Corpo
Composizione fotografica dell'artista venezuelana Arca, inclusa la sua iconica copertina per Vogue México intitolata Arca una diva experimental.
La metamorfosi visiva di Arca: dal primo piano intimo all'iconica copertina di Vogue México. La dimostrazione vivente di come l'avanguardia trans stia ridefinendo i canoni dell'estetica globale.


Nata a Caracas, in Venezuela, Arca (Alejandra Ghersi) è indubbiamente una delle produttrici, DJ e cantanti più visionarie, d'avanguardia e influenti del pianeta. Il suo impatto sulla musica elettronica globale non è semplicemente artistico; è un vero e proprio atto di guerriglia culturale e transfemminista.
Arca ha preso i ritmi tradizionali del Sud America, come il prohibido e il reggaeton, e li ha fusi con la techno industriale e la pop music sperimentale, creando un genere totalmente fluido, mutante e impossibile da etichettare. Non è un caso che icone globali del calibro di Björk, Rosalía, Lady Gaga e Madonna abbiano cercato la sua mente geniale per produrre le proprie tracce.

Attraverso i suoi album (in particolare la monumentale saga
KICK), Arca mette in scena la transizione non come un percorso lineare, ma come una metamorfosi divina e cibernetica. Il suo corpo si fa scultura nei videoclip, unendo elementi metallici, protesi e carne, dimostrando che l'identità trans è pura libertà di auto-determinazione biologica e spirituale. Arca porta la cultura queer venezuelana nei templi della musica mondiale, gridando che i nostri corpi non possono essere confinati in nessuna griglia binaria.
(Per approfondire la sua discografia ufficiale e le sue installazioni visive, puoi consultare la scheda biografica dettagliata su AllMusic - Arca Biography).
🇧🇷 Liniker: Il Soul della Trans-gressione, la Recitazione e i Record ai Grammy
Composizione fotografica della cantautrice e attrice brasiliana Liniker, che mostra un primo piano in abito rosso e scatti in abito da sera.
La regalità e il talento di Liniker: icona della musica popolare brasiliana e del cinema, prima donna trans a conquistare la storia dei Latin Grammy.

Dall'avanguardia elettronica del Venezuela ci spostiamo alle calde e potenti melodie del Brasile per incontrare Liniker. Cantautrice, compositrice e attrice originaria di Araraquara (San Paolo), Liniker è una forza della natura che ha letteralmente riscritto la storia della Musica Popolare Brasiliana (MPB).
Dotata di una voce black, calda, graffiante e vellutata, Liniker canta l'amore, il desiderio, l'emarginazione e l'orgoglio delle donne trans nere in un Paese, il Brasile, che purtroppo detiene ancora primati drammatici per i crimini d'odio contro la comunità LGBTQIA+. La sua musica non è solo intrattenimento: è una trincea, uno spazio di guarigione e di rivendicazione per i corpi vulnerabili.

Nel 2022, Liniker ha compiuto un'impresa monumentale che ha infranto il soffitto di cristallo dell'industria discografica latinoamericana: è diventata la prima artista apertamente transgender a vincere un Latin Grammy, conquistando il premio per il Miglior Album di Musica Popolare Contemporanea in Lingua Portoghese con il suo capolavoro Indigo Borboleta Anil. Ma la sua storia d'amore con i Grammy non si è fermata lì: nel corso degli anni la sua musica ha continuato a collezionare nomination e storici riconoscimenti, consolidandola come icona intoccabile dell'industria.
Oltre a dominare le classifiche musicali, Liniker ha dimostrato un immenso talento artistico anche davanti alla telecamera, affermandosi come attrice acclamata. È infatti la protagonista assoluta della pluripremiata serie televisiva drammatica September Mornings (Manhãs de Setembro, disponibile su Prime Video), dove interpreta Cassandra, una donna trans la cui vita indipendente viene stravolta dall'improvvisa comparsa di un figlio avuto in passato. Una performance potente che ha sradicato i cliché pietistici sulle donne trans e ha commosso il pubblico internazionale.
(Puoi esplorare l'intera filmografia e i dettagli della sua carriera attoriale sulla sua scheda ufficiale IMDb - Liniker Profile e verificare lo storico dei suoi traguardi musicali direttamente sul portale dei Latin GRAMMYs Official Website).
🎨 Il Sud Globale Indica la Via
Sia Arca che Liniker ci dimostrano che il Sud del mondo non è solo un territorio di sofferenza e resistenza politica, ma è la culla delle più grandi rivoluzioni artistiche contemporanee. Hanno preso il dolore dell'esclusione e lo hanno trasformato in musica e cinema immortali, costringendo il mainstream a fare i conti con la presenza inarrestabile delle soggettività trans.
Se le identità fluide hanno tracciato le rotte del pensiero del passato, oggi queste straordinarie artiste stanno disegnando le mappe del nostro futuro.
 Vanessa Mazza 
Ativista TLGBQI+ 
vanessablogmazza.com

sabato 26 settembre 2026

Dall’Esclusione al Potere: Symmy Larrat e il Grido della Comunità Trans Latina all’ONU

Primo piano di Symmy Larrat con capelli biondi e occhiali mentre parla durante un'intervista istituzionale, indossando il cordino blu ufficiale dell'Organizzazione degli Stati Americani OAS.
Symmy Larrat, Segretaria Nazionale per i Diritti LGBTQIA+ del Brasile, durante una sessione diplomatica internazionale.

Di Vanessa Mazza

New York, Settembre 2026
– Le stanze del Palazzo di Vetro non sono più soltanto un luogo di diplomazia felpata e promesse di facciata. In questi giorni, l'apertura della sessione dell’Assemblea Generale delle Nazioni Unite è diventata il palcoscenico di un evento storico: la presenza militante e istituzionale di Symmy Larrat, la prima travesti brasiliana a ricoprire la carica di Segretaria Nazionale per i Diritti delle Persone LGBTQIA+ del Brasile. 

Invitata come unica persona trans nel massimo livello di rappresentanza di uno Stato membro all'incontro ministeriale del UN LGBTI Core Group, Larrat ha portato un messaggio chiaro: i diritti trans non sono negoziabili, e l'esclusione sociale ha un costo umano ed economico inaccettabile.
Il Discorso all'ONU: "Garantire Diritti per Proteggere Vite"
Nel suo intervento davanti ai leader globali, Symmy Larrat ha denunciato con forza l'impatto devastante della transfobia istituzionale e sistematica, in particolare nel mondo del lavoro. 
"Dobbiamo promuovere la cooperazione internazionale per smantellare l'odio. La democrazia esiste solo se i diritti pubblici raggiungono tutti, indipendentemente da dove si trovino: dai grandi centri urbani fino alle comunità più isolate". 
Larrat ha esortato l'ONU e i governi alleati a passare dalla retorica all'azione, ricordando che la difesa delle minoranze non è un "tema di nicchia", ma il pilastro stesso della tenuta democratica globale.
I Numeri della Vergogna: Quanto Costa l’Esclusione?
Per smontare la narrazione conservatrice che vede i diritti civili come un lusso secondario, Larrat ha scagliato sul tavolo dell'Assemblea i dati di un recente e rivoluzionario studio del Banco Mondiale intitolato "Il costo dell'esclusione LGBTI+ in Brasile".
I numeri sono impietosi: l’esclusione delle persone queer dal mercato del lavoro costa al Brasile ben 94,4 miliardi di real all’anno (circa lo 0,8% del PIL nazionale). 
  • Perché questo costo? A causa di ambienti scolastici ostili che causano l'abbandono precoce, discriminazioni spietate nelle assunzioni, disparità nella salute mentale e barriere fisiche causate dalla violenza di genere. 
  • La miopia dei governi: Discriminare significa impedire a una fetta enorme della popolazione di produrre, consumare e pagare le tasse, condannando lo Stato a spendere miliardi in sussidi di disoccupazione e welfare riparativo. 
L'esclusione, ha dimostrato Larrat, danneggia l'intera società.
IL COSTO DELL'OMOTRANSFOBIA IN BRASILE
┌────────────────────────────────────────────────────────┐
│  R$ 94,4 Miliardi di Real persi ogni anno             │
│  ~ 0,8% del Prodotto Interno Lordo (PIL) brasiliano    │
└────────────────────────────────────────────────────────┘
Fonte: Ricerca ufficiale del Banco Mondiale (2026)
La Rivoluzione Brasiliana: Le Politiche del Governo Lula
La presenza stessa di Symmy Larrat a New York testimonia il cambio di rotta radicale del Brasile dopo gli anni bui dell'estrema destra. Il Ministero dei Diritti Umani e della Cidadania, attraverso la segreteria guidata da Larrat, sta portando avanti politiche sistemiche:
  1. Lavoro e Dignità: Programmi nazionali di inserimento lavorativo per persone trans e travestite, sul modello dell'esperienza pionieristica di Transcidadania a San Paolo. 
  2. Umanizzazione della Giustizia: Protocolli per garantire il rispetto dell'identità di genere all'interno del sistema carcerario brasiliano, uno dei luoghi storicamente più violenti per la comunità.
  3. Dati per Governare: Censimenti e mappature territoriali per rendere finalmente visibile la popolazione trans e calibrare i servizi di salute pubblica ed educazione. 
Resistenza Latina: Un'Oda alle Voci che Hanno Aperto la Strada
Symmy Larrat non è sola. La sua storica presenza all'ONU è il frutto di decenni di resistenza guidata dal movimento trans dell'America Latina, la regione con il più alto tasso di transfemminicidi al mondo. Prima e insieme a lei, la diplomazia internazionale è stata scossa da altre voci fondamentali:
  • Lohana Berkins e Diana Sacayán (Argentina): Anche se non hanno calcato direttamente l'Assemblea Generale prima della loro scomparsa, i movimenti da loro fondati hanno ispirato le prime delegazioni trans latine che, attraverso l'iniziativa della Trans Advocacy Week di ILGA World, portano ogni anno a Ginevra decine di attiviste per denunciare i crimini d'odio davanti al Consiglio per i diritti umani.
  • La rete RedLacTrans: Questa colossale rete regionale, che unisce organizzazioni guidate da persone trans in oltre 20 paesi dell'America Latina, combatte da anni nei corridoi della Commissione ONU sulla Condizione delle Donne (CSW) per imporre un concetto chiave: non esiste femminismo senza le donne trans e le travestite.
Conclusione: Fare Spazio al Disagio
"Dobbiamo continuare a far sentire le persone a disagio, finché quel disagio smetterà di esistere". Questa frase, pronunciata da Symmy Larrat in passato, riassume l'essenza della sua missione all'ONU. La sua presenza a New York non è una concessione benevola del potere diplomatico, ma una conquista strappata con la lotta. Una travesti al governo, una travesti all'ONU, per ricordare al mondo che nessun bilancio economico e nessuna decisione politica può più prescindere dalle nostre vite.
Fonti Ufficiali e Link Attivi
  • Discorso ufficiale all'ONU: Per leggere la trascrizione completa dell'intervento ministeriale ad alto livello e consultare i documenti d'archivio, puoi accedere al portale delle Nazioni Unite: UN Digital Library & Transcripts.
  • Dati economici del Banco Mondiale: Per consultare lo studio analitico sul costo dell'esclusione sociale e l'impatto sul PIL delle discriminazioni di genere, visita il report ufficiale: World Bank Documents - Economic Cost of Exclusion.
  • Attivismo Trans Internazionale all'ONU: Per approfondire i report annuali presentati dalle delegazioni dell'America Latina a Ginevra, consulta la sezione dedicata di GATE - Global Action for Trans Equality.