Non ci saranno più scuse, giustificazioni, rifiuti: tutti i sindaci di Francia dovranno accettare di celebrare matrimoni fra omosessuali, come ormai prevede la legislazione francese. Oggi, a Parigi, la Corte costituzionale ha rigettato la richiesta di un gruppo di primi cittadini, che chiedevano di poter rinunciarvi, in nome della libertà di coscienza. Proprio loro, comunque, hanno già assicurato che non si fermeranno qui. Ma faranno appello alla Corte europea dei diritti dell’uomo.
“Faremo dire all’Europa quello che la Corte costituzionale non ha detto”, ha sottolineato Jean-Michel Colo, sindaco di Arcangues, un paesino di poco più di 3mila abitanti, nell’Aquitania (Sud-Ovest del Paese). Secondo Colo “la Corte costituzionale (che ha dato il via libera a maggio, ndr)è stata strumentalizzata dalla politica”. Il battagliero sindaco fa parte del Parti chrétien démocrate, una piccola formazione di destra, creata nel 2009 da Christine Boutin, già ministro responsabile delle Politiche per la casa e riferimento dei cattolici tradizionalisti. Colo a lungo si era rifiutato di celebrare il matrimonio di una coppia di gay nel suo municipio, fino ad accettare che lo facesse il suo vicesindaco. Non è un caso isolato. Da quando la legge è entrata in vigore (il 18 maggio scorso) e dopo che i matrimoni sono iniziati (il primo a Montpellier, roccaforte socialista, il 29 maggio) casi di questo tipo si sono ripetuti i tutto il Paese, praticamente uno strascico delle vivaci polemiche che accompagnarono il dibattito in Parlamento sulla nuova legge, che autorizza anche l’adozione da parte di coppie dello stesso sesso.
Da quel movimento di protesta è nata la Manif pout tous, un’associazione che resta ancora molto attiva, sempre pronta ad intervenire su questioni sociali, morali e religiose, meglio se in polemica con François Hollande e la sinistra al potere. E dopo l’annuncio da parte della Corte costituzionale, Ludovine de la Rochère, alla guida di Manif pour tous, ha assicurato che adesso ci saranno i motivi per “manifestare ancora ampiamente”. I sindaci che avevano fatto appello alla Corte sulla legge hanno ricordato come Hollande, un anno fa, avesse sottolineato che la legge sul matrimonio gay “deve applicarsi nel rispetto della libertà di coscienza”. Ma aveva poi ritratto quelle dichiarazioni. Per la Corte costituzionale, comunque, “il legislatore non ha recato pregiudizio alla libertà di coscienza. Le disposizioni contestate sono conformi alla Costituzione francese”.
di Leonardo Martinelli | 18 ottobre 2013
Fonte:http://www.ilfattoquotidiano.it/2013/10/18/matrimoni-gay-in-francia-consulta-sindaci-non-possono-rifiutare-nozze/748356/
W la laicità. La chiesa faccia la chiesa, rispettando la democrazia.
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sabato 19 ottobre 2013
martedì 23 aprile 2013
La Francia diventa il 14esimo Paese al mondo ad istituire il matrimonio tra persone dello stesso
L'Assemblea nazionale francese ha approva definitivamente la leggi per l'uguaglianza del matrimonio. La legge è passata con 331 voti a favore e 225 contrari. "È un momento storico" è stato il commento del ministro della Giustizia, Christiane Taubira, che prima della votazione aveva detto che i primi matrimoni potranno essere celebrati già a giugno.
Il voto è andato giù poco dopo una protesta nella galleria. Il presidente dell'assemblea ha ordinato 'fuori questi nemici della democrazia fuori dal parlamento!'
La Francia si unisce alla Nuova Zelanda, Uruguay, Olanda, Belgio, Spagna, Canada, Sud Africa, Norvegia, Svezia, Portogallo, Islanda, Argentina e Danimarca come la 14 ° nazione che offri ai suoi cittadini l'uguaglianza del matrimonio in tutta la nazione.
Brasile, Messico, e, naturalmente, gli Stati Uniti lo offrono in alcune parti del paese.
La risposta della ministra della Giustizia francese, Christiane Taubira, che ha difeso con forza all’Assemblea nazionale il progetto di legge sul matrimonio e l’adozione per le coppie omosessuali, spiegando che garantisce «la sicurezza giuridica a tutti i bambini della Francia». La sua risposta a un deputato di destra contrario ai matrimoni gay.
«Signor deputato, non vorrete farci credere che vivete in un igloo e che non avete alcuna conoscenza della diversità delle famiglie in questo paese, che ignorate del tutto l’esistenza di famiglie omogenitoriali, che non sapete che c’è lo stesso amore nelle coppie eterosessuali che in quelle omosessuali, che hanno lo stesso amore per i loro bambini e che i loro bambini sono i bambini della Francia. Signor deputato, il governo ha presentato un testo di legge di grande progresso, grande generosità, fraternità e uguaglianza per garantire la sicurezza giuridica a tutti i bambini della Francia. E le posso dire che ne sono particolarmente fiera».
Gli oppositori alle nozze gay sono i movimenti CATTOLICI, LA DESTRA. CONTRARI alla uguaglianza di diritti, CONTRARIO AL AMOR, CONTRARI A ALTRE ESSERE UMANI, CITTADINI COME TUTTI LORO, CHE GODONO DEL DIRITTO SUPREMO DI ESSERE NATI ETEROSESSUALI, E APPARTENENTI A UNA RELIGIONE( come sono tante, le religione, non elenco qui). Riflessione ...dove sta l'amore, la fratellanza. Ama il prossimo tuo come te stesso? Mi sa che dovevano prima di tutto imparare ad amare se stessi . Sarà per questo che il mondo fa cosi schifo?.
Vanessa Mazza
Il voto è andato giù poco dopo una protesta nella galleria. Il presidente dell'assemblea ha ordinato 'fuori questi nemici della democrazia fuori dal parlamento!'
La Francia si unisce alla Nuova Zelanda, Uruguay, Olanda, Belgio, Spagna, Canada, Sud Africa, Norvegia, Svezia, Portogallo, Islanda, Argentina e Danimarca come la 14 ° nazione che offri ai suoi cittadini l'uguaglianza del matrimonio in tutta la nazione.
Brasile, Messico, e, naturalmente, gli Stati Uniti lo offrono in alcune parti del paese.
La risposta della ministra della Giustizia francese, Christiane Taubira, che ha difeso con forza all’Assemblea nazionale il progetto di legge sul matrimonio e l’adozione per le coppie omosessuali, spiegando che garantisce «la sicurezza giuridica a tutti i bambini della Francia». La sua risposta a un deputato di destra contrario ai matrimoni gay.
«Signor deputato, non vorrete farci credere che vivete in un igloo e che non avete alcuna conoscenza della diversità delle famiglie in questo paese, che ignorate del tutto l’esistenza di famiglie omogenitoriali, che non sapete che c’è lo stesso amore nelle coppie eterosessuali che in quelle omosessuali, che hanno lo stesso amore per i loro bambini e che i loro bambini sono i bambini della Francia. Signor deputato, il governo ha presentato un testo di legge di grande progresso, grande generosità, fraternità e uguaglianza per garantire la sicurezza giuridica a tutti i bambini della Francia. E le posso dire che ne sono particolarmente fiera».
Gli oppositori alle nozze gay sono i movimenti CATTOLICI, LA DESTRA. CONTRARI alla uguaglianza di diritti, CONTRARIO AL AMOR, CONTRARI A ALTRE ESSERE UMANI, CITTADINI COME TUTTI LORO, CHE GODONO DEL DIRITTO SUPREMO DI ESSERE NATI ETEROSESSUALI, E APPARTENENTI A UNA RELIGIONE( come sono tante, le religione, non elenco qui). Riflessione ...dove sta l'amore, la fratellanza. Ama il prossimo tuo come te stesso? Mi sa che dovevano prima di tutto imparare ad amare se stessi . Sarà per questo che il mondo fa cosi schifo?.
Vanessa Mazza
sabato 2 febbraio 2013
Francia: Assemblea nazionale approva a grande maggioranza matrimoni gay
Primo sì al matrimonio tra omosessuali, fortemente voluto dai socialisti di Hollande.
L'Assembela nazionale francese ha approvato oggi l'articolo 1 del progetto di legge che legalizza le nozze gay. L'articolo chiave del progetto di legge sul matrimonio e l'adozione elimina quindi l'esigenza di una differenza tra i sessi come condizione fondamentale per il diritto al matrimonio. La legge sul matrimonio per tutti è stata una delle principali promesse della campagna elettorale del presidente Francois Hollande, che in queste ore è in missione in Mali.
Con una schiacciante maggioranza, 249 sì e 97 no, i deputati hanno dato il via libera alla norma che ridefinisce il matrimonio come "un accordo tra due persone di sesso diverso o del medesimo sesso".
Due settimane per l'approvazione finale
Ora i deputati francesi continuano la discussione del progetto di legge, sul quale sono stati presentati migliaia emendamenti, che si prevede andrà avanti per due settimane, compresi i weekend.
Si tratta di un disegno di legge particolarmente osteggiato dal centro-destra e dal mondo cattolico, che il 13 gennaio hanno portato in piazza a Parigi un milione di persone (350mila secondo la polizia).
L'approvazione finale della legge è comunque data ormai per scontata.
Il progetto di legge sulle nozze gay, che va a ritoccare il codice civile, è stato adottato in novembre dal governo. Per molti si tratta di un cambiamento epocale. Il governo va diritto per la sua strada, seguendo altri undici paesi d'Europa e del mondo che hanno già fatto il grande salto, come Olanda, Belgio o Canada.
Fonte:http://www.ilsole24ore.com/art/notizie/2013-02-02/francia-deputati-nozze-125714.shtml?uuid=AbgkjaQH
L'Assembela nazionale francese ha approvato oggi l'articolo 1 del progetto di legge che legalizza le nozze gay. L'articolo chiave del progetto di legge sul matrimonio e l'adozione elimina quindi l'esigenza di una differenza tra i sessi come condizione fondamentale per il diritto al matrimonio. La legge sul matrimonio per tutti è stata una delle principali promesse della campagna elettorale del presidente Francois Hollande, che in queste ore è in missione in Mali.
Con una schiacciante maggioranza, 249 sì e 97 no, i deputati hanno dato il via libera alla norma che ridefinisce il matrimonio come "un accordo tra due persone di sesso diverso o del medesimo sesso".
Due settimane per l'approvazione finale
Ora i deputati francesi continuano la discussione del progetto di legge, sul quale sono stati presentati migliaia emendamenti, che si prevede andrà avanti per due settimane, compresi i weekend.
Si tratta di un disegno di legge particolarmente osteggiato dal centro-destra e dal mondo cattolico, che il 13 gennaio hanno portato in piazza a Parigi un milione di persone (350mila secondo la polizia).
L'approvazione finale della legge è comunque data ormai per scontata.
Il progetto di legge sulle nozze gay, che va a ritoccare il codice civile, è stato adottato in novembre dal governo. Per molti si tratta di un cambiamento epocale. Il governo va diritto per la sua strada, seguendo altri undici paesi d'Europa e del mondo che hanno già fatto il grande salto, come Olanda, Belgio o Canada.
Fonte:http://www.ilsole24ore.com/art/notizie/2013-02-02/francia-deputati-nozze-125714.shtml?uuid=AbgkjaQH
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