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Visualizzazione post con etichetta nozze gay. Mostra tutti i post
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mercoledì 9 aprile 2014

Mercoledì 9 Aprile 2014- Il giorno delle piccole vittorie dei diritti. Si progredisce per piccoli o piccolissimi passi in Italia.

Fecondazione assistita, Consulta: “Divieto di eterologa è incostituzionale”

Una vittoria del DIRITTO Alla procreazione”. Una vittoria della Costituzione contro una legge barbara che per dieci anni ha afflitto migliaia di coppie italiani che hanno problemi di sterilità. Un piccolo segno di Laicità.


La Corte Costituzionale dichiara incostituzionale il divieto di fecondazione eterologa imposto dalla legge 40. Dopo dieci anni di sentenze che l'hanno smantellata, questo pronunciamento ha una portata storica: si potrà ricorrere a ovuli o spermatozoi di un terzo donatore quando uno dei due partner è sterile.
Una sentenza che demolisce uno dei cardini di questa norma arretrata, formulata per non scontentare i vescovi italiani.


I giudici dovevano valutare la questione su cui tre tribunali - Milano, Catania e Firenze - hanno sollevato dubbio di incostituzionalità. Quella della Consulta è una sentenza fortemente attesa dalle tante coppie che in questi anni si sono viste negare la possibilità di avere un figlio grazie alla provetta, scegliendo in molti casi di rivolgersi a centri esteri, spendendo moltissimi soldi e andando spesso incontro a truffe e problemi di salute.



Nozze gay, tribunale di Grosseto obbliga Comune a riconoscere matrimonio

Giudice dà ragione a due italiani sposati a New York Firenze, 9 apr. (TMNews) - Una coppia di uomini italiani si era sposata negli Stati Uniti nel dicembre 2012, a New York, e ora il tribunale di Grosseto ha emesso una sentenza per la quale il Comune deve trascrivere nei registri di stato civile il loro matrimonio.

Il giudice ha sottolineato che "non è individuabile alcun riferimento al sesso in relazione alle condizioni necessarie" al matrimonio. La sentenza dà ragione delle richieste della coppia gay formata da Giuseppe Chigiotti e Stefano Bucci, rispettivamente architetto e giornalista.

È un precedente unico in Italia, un Tribunale ha accolto la richiesta da parte di una coppia gay di trascrivere nei registi dello Stato Civile il proprio matrimonio. I due cittadini di Grosseto hanno ottenuto ciò che fino ad oggi è sempre stato negato dai comuni e dai tribunali: veder riconosciuto il loro status di coppia sposata in uno Stato estero”.

mercoledì 13 novembre 2013

Camera delle Hawaii approva nozze gay. Il canto fuori dal Parlamento

WASHINGTON, 13 NOV - Con il sì definitivo del Senato, le Hawaii diventano il 15/o stato Usa a consentire le nozze gay.

Un voto ampiamente previsto, dopo il via libera della Camera la settimana scorsa, accolto con grande soddisfazione dal presidente Barack Obama: "sono sempre stato orgoglioso di essere nato nelle Hawaii" e questo "voto mi rende ancora più orgoglioso.

Io e Michelle vogliamo estendere i nostri migliori auguri a tutte le famiglie delle Hawaii, cui ora sarà data sicurezza e rispetto che meritano".

Dopo il voto, fuori dal Parlamento è partito un canto tradizionale.


sabato 2 febbraio 2013

Francia: Assemblea nazionale approva a grande maggioranza matrimoni gay

Primo sì al matrimonio tra omosessuali, fortemente voluto dai socialisti di Hollande.
L'Assembela nazionale francese ha approvato oggi l'articolo 1 del progetto di legge che legalizza le nozze gay. L'articolo chiave del progetto di legge sul matrimonio e l'adozione elimina quindi l'esigenza di una differenza tra i sessi come condizione fondamentale per il diritto al matrimonio. La legge sul matrimonio per tutti è stata una delle principali promesse della campagna elettorale del presidente Francois Hollande, che in queste ore è in missione in Mali.

Con una schiacciante maggioranza, 249 sì e 97 no, i deputati hanno dato il via libera alla norma che ridefinisce il matrimonio come "un accordo tra due persone di sesso diverso o del medesimo sesso".

Due settimane per l'approvazione finale
Ora i deputati francesi continuano la discussione del progetto di legge, sul quale sono stati presentati migliaia emendamenti, che si prevede andrà avanti per due settimane, compresi i weekend.


Si tratta di un disegno di legge particolarmente osteggiato dal centro-destra e dal mondo cattolico, che il 13 gennaio hanno portato in piazza a Parigi un milione di persone (350mila secondo la polizia).
L'approvazione finale della legge è comunque data ormai per scontata.

 Il progetto di legge sulle nozze gay, che va a ritoccare il codice civile, è stato adottato in novembre dal governo. Per molti si tratta di un cambiamento epocale. Il governo va diritto per la sua strada, seguendo altri undici paesi d'Europa e del mondo che hanno già fatto il grande salto, come Olanda, Belgio o Canada.


 Fonte:http://www.ilsole24ore.com/art/notizie/2013-02-02/francia-deputati-nozze-125714.shtml?uuid=AbgkjaQH