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martedì 11 settembre 2012

I risultati del Congresso di Arcigay Salerno.Ottavia Voza, primo presidente transessuale di un circolo Arcigay.

10 settembre 2012 · Sabato 01.settembre.2012, si è tenuto, presso la sede associativa, il Congresso provinciale del Comitato Arcigay Marcella di Folco di Salerno. Presenti circa un centinaio di persone di cui 76 associate/i aventi diritto al voto.

Il Congresso ha eletto all’unanimità a presiedere i lavori il Presidente uscente Antonello Sannino.

Dopo un ampio ed articolato dibattito, con 49 voti a favore e 13 voti contrari il Congresso approva il progetto associativo, dal titolo “Eguaglianza e territorio-la comunità dei diritti diffusi”(http://www.arcigaysalerno.it/documenti%20sito/Documento%20politico%202012.pdf) presentato dall’Arch. Ottavia Voza.

Vengono elette le seguenti cariche sociali:

Presidente Arch. Ottavia Voza
Vicepresidente Prof. Edoardo Palescandolo
Tesoriere Cosimo Pastore

Consiglieri: Lorenzo Forte, Dario Aliberti, Annarita Solpietro, Giovanni Frasci

Il collegio dei revisori dei conti sarà composto da:

Carlo Oneto, Filomena D’elia, Nunzio Carnale.

Inoltre:

Ottavia Voza viene indicata dal Congresso quale candidata per il Comitato Arcigay di Salerno al Consiglio Nazionale di Arcigay

Vengono eletti come delegati al XIV Congresso Nazionale di Arcigay :Ottavia Voza, Lorenzo Forte e Giovanni Frasci.

Il Comitato dedicato a Marcella di Folco e presieduto da oggi, da una persona transessuale e questo per noi ha un valore simbolico notevole per tutta la nostra Associazione ed è un ulteriore riconoscimento importante per l’universo transessuale/transgender, da sempre avanguardia per l’intero movimento di liberazione omosessuale del nosto Paese.
Nel nuovo direttivo ci sono persone validissime, che rappresentano la continuità con quanto fatto in questi due anni (Lorenzo Forte, ex Consigliere comunale, Giovanni Frasci, Dario Aliberti, Annarita Solpietro e Cosimo Pastore sono stati fondamentali nell’organizzazione del Pride di Salerno e membri dell’uscente CD provinciale) e con la storia del movimento a Salerno ed in campania (Edoardo è stato il fondatore del FUORI a Salerno nel 1976, Carlo Oneto è stato uno dei primi presidenti del Circolo Arcigay G. Lorca di Salerno, ora Comitato Marcella di Folco).

lunedì 24 ottobre 2011

La prima transessuale non operata a cambiare nome è la presidente della Commissione Pari Opportunità della Provincia di Salerno

Tutto è nato da una scommessa con l'amica e avvocatessa Morena Rapallo; lei sosteneva che, non essendo io operata, non avrei mai ottenuto il cambio del nome: è quanto ha raccontato la Dott. Castellana, presidente della Commissione Pari Opportunità della Provincia di Salerno, che da ieri, infatti, ha una carta d’identità dove sotto lo spazio destinato al nome compare Michel Martina.

Michel Martina Castellana, è questo il nuovo nome di Michele Castellana, la prima transessuale non operata a cambiare nome.

Alla transessuale, eletta tra le file del Pdl a Salerno, è bastato presentare la richiesta alla prefettura di Salerno per ricevere poi una risposta positiva dal Ministero dell'Interno, l'affissione all'albo pretorio della richiesta l'undici settembre scorso e infine l'ufficialità del cambio di nome l'undici ottobre.

L'undici settembre, nel giorno del Ground Zero, è nata Michel Martina – continua la Dott. Castellana - è il primo caso in Italia per una transessuale non operata. Quanto accaduto conferma che anche la burocrazia, quando è di buon senso, può contribuire a regalare un sogno. Ho avuto l'opportunità di riequilibrare il mio aspetto fisico e la mia anima al mio documento d'identità: è una grande gioia >>.

La Dott. Michel Martina Castellana, dermatologa - responsabile del primo consultorio dell'Asl in Italia sui disturbi di identità di genere – dopo aver rotto un grande tabù con la sua candidatura prima e con la sua elezione poi, con “il cambio ufficiale del nome” segna una vera e propria svolta nella storia dei diritti della realtà transgender.

Vorrei confrontarmi in maniera leale e corretta. Non aspiro certo a diventare una soubrette. Trovo bella la mia presenza in politica – è quanto dichiarava Michel Martina Castellana, durante la sua campagna elettorale – Voglio essere votata non perché sono transessuale, ma perché sono un medico. In un mondo in cui ci sono sogni e speranze che possono essere tradite da dure realtà, possiamo anche provare a trasformare i sogni in una realtà un po' più vivibile e serena. A spingermi a questo passo è stata l'idea di poter fare qualcosa di utile. Trovo una cosa bella la mia presenza in politica. In quanto persona e in quanto medico mi è stata offerta la possibilità di fare qualcosa di buono, di offrire il mio contributo. Ed è quello che intendo fare, con un occhio di riguardo per la sanità: un aspetto che mi piacerebbe molto curare. Per me, la politica significa ascoltare le persone, farsene carico e diventarne l'interprete principale. Credo che il disaccordo sia la via più breve per l'incontro tra due anime. Non si può essere simpatici a tutti, non si può essere amati da tutti.

Fonte:http://www.levanteonline.net/index.php/cronaca/regione/5268-la-prima-transessuale-non-operata-a-cambiare-nome-e-la-presidente-della-commissione-pari-opportunita-della-provincia-di-salerno.html

martedì 15 marzo 2011

Polemiche per Luxuria al liceo Menna Cardiello: «Ha indottrinato gli studenti»


Il senatore ha presentato un'interrogazione alla Gelmini

La replica: «Abbiamo solo parlato diversità e bullismo»

SCUOLA - La presenza di Vladimir Luxuria nel liceo artistico «Filiberto Menna» di Salerno scatena le proteste del centrodestra. La celebre transgender è stata sabato nella scuola, invitata dalla preside Ester Andreola, per presentare ai ragazzi il suo libro «Le favole non dette» che affronta il tema della diversità e della trasformazione. Ma la cosa non ha fatto piacere al senatore di Coesione Nazionale Franco Cardiello che ha addirittura presentato un’interrogazione urgente al ministro dell’Istruzione, Maria Stella Gelmini.

L'ATTACCO - Secondi il politico infatti si è trattato di una partecipazione che è stata «una vera e propria lezione politica maneggiando le cronache più recenti per "indottrinare" i liceali del suo pensiero con espressioni e offensivi riferimenti alla vita politica e parlamentare italiana. Il tutto in assenza di qualsiasi tipo di contraddittorio». Da qui l’interrogazione del senatore Cardiello per chiedere al ministro se tale invito «rientri nei programmi didattici del liceo artistico "Filiberto Menna" di Salerno» e «se non ritenga opportuno inviare un’ispezione ministeriale al fine di accertare i criteri in base ai quali è stato predisposto il programma didattico dell’istituto».

LA REPLICA - «Sono contentissima di avere parlato di diversità in un’assemblea attenta e gremita. La logica del branco e del bullismo tende a emarginare persone che vengono considerate "diverse", in riferimento all’orientamento sessuale, a un diverso colore della pelle, a una diversa appartenenza etnica». Lo ha detto all’Ansa Vladimir Luxuria che così ha commentato la presentazione dell'interrogazione parlamentare da parte del senatore Cardiello. Luxuria ha sottolineato di avere parlato con i ragazzi solo di bullismo, «fenomeno che si verifica anche solo perchè non sei griffato o si è diversamente abili, in alcuni casi soltanto se sei balbuziente». «Di questo si è parlato - ha spiegato Luxuria - e le dichiarazioni su Berlusconi e sulla Chiesa sono state rese prima dell’incontro con gli studenti, non dalla cattedra ma a margine dell’incontro, rispondendo alle domande che mi sono state poste dai giornalisti». «Suggerirei al senatore Cardiello una interrogazione parlamentare sul disagio che vive la scuola pubblica a causa dei tagli subiti, di cui è vittima anche il liceo dove sono stata», ha concluso l’ex deputato.


Fonte:http://corrieredelmezzogiorno.corriere.it/napoli/notizie/scuola/2011/14-marzo-2011/polemiche-luxuria-liceo-mennacardiello-ha-indottrinato-studenti-190221124337.shtml

Fonte: Tanopress