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giovedì 2 marzo 2017

Vogue Paris di Marzo mette in copertina Valentina Sampaio, modella transessuale di origine brasiliana


Dopo Lea T e Andreja Pejic è il momento di Valentina Sampaio, la prima modella trans a conquistare la cover di una delle più prestigiose tra i magazine di moda, del numero di Marzo di Vogue Paris. Valentina, 22 anni brasiliana, 1,77 di altezza, ha iniziato la sua carriera di modella a 16 anni. Nata a Fortaleza, una città della regione Nordest del Brasile, capitale dello Stato del Ceará, ed è la figlia di un pescatore e un insegnante. La più prestigiosa dopo l’iconica uscita di settembre, dal titolo "La beauté transgenre"“Questo mese siamo orgogliosi di celebrare la bellezza transgender e quanto le modelle come Valentina - si legge sui social di Vogue - stiano cambiando il mondo della moda distruggendo i pregiudizi” . Valentina è già apparsa su Elle Brazil nel novembre 2016 ed è stata scelta dal colosso L’Oréal Paris come volto di una linea di prodotti per capelli. Valentina conquista anche la cover di Marzo di L'Officiel Brasile. Meravigliosa in questa edizione di moda di
Flavia Lafer. Fotografa Nicole Heiniger è Henrique Martins make up artist and hair stylist. Già in edicola! #LOFFama .





Gli scatti, firmati da Mert & Marcus, vedono la modella indossare alcuni capi delle nuove collezioni primavera-estate. “Questa cover è sull'importanza dei diritti umani e sul fatto che dobbiamo ancora fare molti progressi su un sacco di altre cose orrende” ha dichiarato il direttore di Vogue Paris, Emmanuelle Alt.

Vogue francese non è la prima rivista di moda che immortala una modella transgender sulla sua copertina. Hari Nef è apparsa su Frische, una rivista di moda e arte, ben due volte l'anno di 2014; Andreja Pejić era su Marie Claire Spagna un anno fa; e la signorina Sampaio su Elle Brasile lo scorso ottobre, senza dimenticare Lea t, su la cover di Glamour Italia di Febbraio 2017 . Solo per citarne alcuni. Ma l'azione è stata rivoluzionaria per l'impero della moda, La scelta, secondo i dirigenti del magazine, cade per abbattere i pregiudizi, e per sottolineare come le modelle transgender stanno cambiando il mondo della moda.


Elseve di L'Oréal Paris - Pazze per capelli



L'Oréal Paris Brasil - Essere una donna trascende


L'Oréal Paris ritiene che essere donna trascende dal corpo, che è il motivo per cui il brand sta trasmettendo un messaggio per la lotta per libertà femminile in tutte le sue espressioni, presentando la storia di Valentina Sampaio. Il marchio aiuta Valentina, una donna transgender, a prepararsi a scattare una foto per la sua nuova carta di identità, che rifletterà ufficialmente la sua identità femminile.













giovedì 26 luglio 2012

La nuova style icon made in NY è una trans black, altissima e barbuta.

Pubblicato:
25 luglio 2012

Andre J: trans, icona e barbuta
La nuova style icon made in NY è una trans black, altissima e barbuta. Che ha già conquistata copertine e un programma tutto suo

Black, altissima, trans e con una folta barba. Ecco Andre J. la nuova style icon che dalla copertina di Vogue Paris è pronta all'esordio della sua prima serie tv via web


Non importa in quale capitale della moda si trovi, se ha persone che la fissano sbigottite o si voltano indietro per esaminarla ancora una volta, tutto questo non rappresenta ormai più una novità per Andre J. Forse è addirittura normale aspettarselo, considerato il suo aspetto decisamente audace: altissima, molto slanciata, con barba e una miriade di pettinature, dal classico carré a una lunga capigliatura mossa alla Victoria’s Secret.



Dopo aver barattato la carriera nella moda con quella di personalità televisiva e musa, Andre J è salita alla ribalta dopo essere comparsa insieme a Carolyn Murphy sulla copertina dell’edizione francese di Vogue nel 2007. Scattato da Bruce Weber e vestita da Carine Roitfeld, in quel servizio diede ampio materiale di discussione ai vari fashion blogger. "Davvero una gran bella copertina, il confine ragazza/ragazzo, ecco il nostro parere,” scriveva fashionista.com. Sono passati cinque anni da allora e Andre J ha dimostrato che uno stile dinamico abbinato alle parrucche e ale ciocche più inusuali non rappresenta una trovata ma è espressione di una forma d’arte personale.


L’ultima impresa di Andre J la vede impegnata a fare ciò in cui eccelle: comunicare con la gente. What's in your bag, (Cosa hai nella borsa?) la webserie di cui è già in programma il debutto in televisione è una creazione di J. Filmata a New York, la prima stagione rappresenta il tentativo di J di creare moda street style dal vivo.

"Le riviste di moda riportano con grande interesse le tendenze street style, ecco che io volevo raccontarle con mezzi diversi, volevo che alle immagini venisse aggiunto l’elemento voce e interazione", spiega J. Realizzato con leggerezza e senso dell’umorismo, i passanti incontrati per strada aprono la borsa e, insieme a quella, anche se stessi.


"È un piccolo squarcio sulla vita della gente", ci racconta. Visti i ritimi pazzeschi di New York e l’interazione per lo più online che sembra caratterizzare la società d’oggi, Andre J spezza le barriere e utilizza la moda come un metodo per interagire con perfetti sconosciuti incontrati per le strade. "La trasmissione si basa sul comune senso di curiosità", spiega J "come dice il proverbio, l’abito non fa il monaco".

E certamente Andre J è una di quelle persone per cui un giudizio basato sulle apparenze non funziona affatto. Musa, conduttrice, modello, filantropo e bambina prodigio – come si autodescrive – è, senza ombra di dubbio, un’incredibile forza della natura in grado di portare una nuova dimensione nel mondo della moda.

Twitter @ YomiAbiola

Yomi Abiola