sabato 2 marzo 2013
Bimbo transgender, la scuola gli vieta l’uso del bagno femminile
Ha diviso l’America la storia di Coy Mathis, bambino transgender di sei anni del Colorado, a cui la scuola ha proibito l’uso del bagno femminile.
Coy Mathis, secondo la mamma, era “transgender già da quando aveva 18 mesi” e all’asilo si serviva dei bagni delle bambine senza nessun problema. Compiuti i sei anni, però, l’istituto ha deciso di proibire al bambino l’utilizzo dei servizi igienici riservato alle bambine informando i genitori che Coy poteva utilizzare solo quelli dei maschi o dell’infermeria.
I genitori di Coy hanno deciso di denunciare la scuola perché non permette al bambino di esprimere liberamente la sua identità di genere. Appoggiati da molte associazioni LGBT, i genitori hanno iniziato una battaglia legale contro l’istituto che ha risposto alle accuse:
La scuola deve tener conto anche degli altri bambini, dei loro genitori e del futuro impatto che un ragazzo con i genitali maschili che utilizza il bagno delle ragazze potrebbe avere.
La mamma di Coy, intervistata dalla Cnn, ha fatto valere le sue motivazioni: “Lo sviluppo futuro del corpo di Coy riguarda solo mia figlia e i medici che semmai la opereranno. Temo che verrà discriminata in una fase cruciale del suo sviluppo”.
Il caso ha scatenato un acceso dibattito sul web, soprattutto su Facebook dove il post della Cnn ha raggiunto ben 16 mila commenti.
Fonte; http://www.youtube.com/watch?feature=player_embedded&v=mTRw2QiOfOM
[Gay.tv]
giovedì 2 agosto 2012
L'Argentina è ufficialmente il primo Paese in tutto il mondo ad aver riconosciuto la 'doppia paternità'.
Altro enorme passo in avanti per i diritti gay in Argentina: è stato registrato all’anagrafe, infatti, il figlio di due uomini. I due si sono sposati grazie alla legge sul 'matrimonio ugualitario' in vigore da più di un anno. Per avere il loro bambino, i due hanno deciso di 'affittare l'utero' di una donna indiana dal momento che «in quel Paese, la procedura legale in merito è ancor più chiara che quella degli Usa».
Il piccolo, di nome Tobías, è stato concepito con l’ovulo di una donatrice anonima, fecondato con il seme di uno dei papà. Ora Alejandro Grinbalt e Carlos Dermger sono i suoi genitori a pieno diritto.
Questo evento storico è stato possibile perché i giudici hanno ammesso la “volontà di procreare” come modalità di parentela. Il percorso è stato lungo e noioso ma ora i genitori sono felici. E, forse, grazie a loro, si apriranno nuove possibilità per le coppie dello stesso sesso in tutto il mondo (Italia esclusa)
sabato 23 aprile 2011
Lega Nord ,razzismo?ignoranza? lettera di un bambino padano

Un conoscente qualche giorno fa mi ha espresso la sua volontà nel votare le prossime elezioni la Lega Nord ,ho chiesto il perchè di questa scelta ,mi ha risposto che non cè ordine con “questi” extracomunitari e non si fida più a girare per strada!
Risposta : Guarda che la Lega Nord è già al governo
Lui : A
La gente pensa che votando la Lega tutto si risolva,come se Bossi potesse risolvere i problemi internazionali e la fame nel mondo ! Quelli della lega fanno scuole con i loro “marchi” (come le mucche tanto per intenderci) ,cantano “terroni fuori da coglioni alle feste” e bruciano le bandiere Italiane .
Questo non mi spaventa molto ,nel mondo l’ignoranza ha spesso avuto successo ,dovrebbe preuccupare che la gente vota questo partito . Il solo pensiero che qualcuno voti questi alieni vestiti di verde dovrebbe far venire i brividi .
Meditate gente ,la Lega nord non risolverà nessun problema ..se non quello del proprio conto in banca .
I partiti giocano sulle vostre paure più profonde,l’extracomunitario va regolarizzato non diffidato. Le persone deboli spesso sono strumentalizzate,vittime dei potenti . Assassini,ladri,stupratori sono tali di qualsiasi paese provengano .
La demagogia fa prendere molti voti .
Fonte:http://www.movimentorevolution.it/lega-nord-razzismoignoranza-lettera-di-un-bambino-padano.html

