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giovedì 10 febbraio 2011

Matrimonio gay: un bimbo dona i suoi risparmi alla causa

A Los Angeles un bambino di 7 anni ha donato tutti i suoi risparmi per la causa lgbt, perché "non è giusto che i gay non siano trattati come gli altri".

"Invio questi soldi perché non credo che sia giusto che le persone gay non ricevano un trattamento come le altre."

Queste sono le parole di Malcolm: un bimbo di 7 anni di Los Angeles che ha donato i suoi risparmi al Los Angeles Gay and Lesbian Center e alla Human Rights Campaign. Ha deciso di compiere questo gesto simbolico dopo aver sentito alla radio delle discriminazioni che subiscono ogni giorno le persone omosessuali e transessuali. Così ha preso il salvadanaio, lo ha aperto e ha offerto i suoi 140 dollari alle due associazioni.

Il denaro era accompagnato, oltre che dalle sue parole, anche da una nota della madre che ha rilanciato la generosità del figlio proponendo di raccogliere la somma di ventisettemila euro a sostegno del matrimonio omosessuale. Le associazioni hanno accettato e si sono già messe all'opera per creare una campagna ad hoc.

Foto: Advocate

Fonte:http://www.gay.tv/articolo/1/14011/Matrimonio-gay--un-bimbo-dona-i-suoi-risparmi-alla-causa

sabato 5 febbraio 2011

UN TERZO DEI TEOLOGI TEDESCHI CHIEDE LA “FINE DEL RIGORISMO MORALE” E IL RICONOSCIMENTO DELL,E UNIONI GAY


By admin

Un terzo dei teologi tedeschi, 144 su 400, chiede in un appello l’abolizione del celibato e l’apertura alle donne del ministero sacerdotale. La Sueddeutsche Zeitung pubblica integralmente il documento, in cui si chiede una “profonda riforma della Chiesa”, i cui punti essenziali devono riguardare la fine del celibato, le donne sacerdoti, la partecipazione dei fedeli alla scelta dei vescovi e la “fine del rigorismo morale”. Il giornale sottolinea che “una rivolta di questa portata” nella Chiesa tedesca non si vedeva da 22 anni fa, quando 220 professori universitari di teologia protestarono nel 1989 contro la nomina di Joachim Meisner ad arcivescovo di Colonia decisa da Giovanni Paolo II. In riferimento allo scandalo dei preti pedofili tedeschi venuto alla luce nel 2010, i firmatari scrivono che “dopo la tempesta dello scorso anno non puo’ tornare la quiete!”, poiche’ nella situazione attuale potrebbe essere solo una quiete tombale”. In particolare, i teologi firmatari dell’appello chiedono anche il riconoscimento da parte della Chiesa delle unioni omosessuali e del divorzio, quando sottolineano che l’importanza del matrimonio e della convivenza non matrimoniale “non deve escludere le persone che nell’amore, nella fedelta’ e nella mutua cura dell’altro hanno un legame dello stesso sesso o si sono risposate dopo un divorzio”. Nel memorandum e’ scritto che su questi temi “il presuntuoso rigorismo morale non fa bene alla Chiesa”. (Fonte AGI)

Fonte:http://www.gayfreedom.it/?p=4305

mercoledì 6 ottobre 2010

Quando i diritti (negati) diventano arte: ecco il registro per le coppie di fatto

Sabato 09 ottobre 2010 alle ore 18 si inaugura la mostra personale di Nicola Ruben Montini alla Galleria Placentia Arte (via Scalabrini).


In mostra ci saranno diverse opere esposte e sarà presentato un progetto di Nicola Ruben Montini che prevede l'istituzione di un registro per ufficializzare le coppie di fatto. Qualsiasi coppia potrà richiedere di venire iscritta al registro. Le coppie potranno essere formate da eterosessuali, da individui appartenenti allo stesso sesso o da persone transgender. Qualsiasi coppia potrà iscriversi al registro qualora entrambe le parti siano d’età maggiore ai 18 anni e siano entrambe consenzienti. Il registro sarà presente sotto forma di documento cartaceo in tutte le gallerie e musei italiani che accetteranno di aderire al progetto. Tutti i direttori di musei e gallerie potranno registrare le coppie che lo richiederanno.
Le unioni di tali coppie saranno riconosciute solo dal sistema dell’arte. Al momento della registrazione, alla coppia sarà consegnata una pergamena che dichiara l'avvenuta unione, firmata dal gallerista o dal direttore del museo. Verrà creato anche un sito internet sul quale saranno inserite tutte le coppie che hanno voluto registrarsi e le fotografie di documentazione dell'evento.


Il giorno dell'evento saranno ufficializzate tre coppie di fatto che hanno aderito al progetto.


Fonte:http://www.piacenzasera.it/portfolio/personalizzazioni/HomePage.asp?id_prodotto=23486&id_categoria=9