Translate

Visualizzazione post con etichetta attivismo gay. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta attivismo gay. Mostra tutti i post

martedì 11 ottobre 2016

L'11 ottobre è il Coming Out Day



Il Coming Out Day è una ricorrenza internazionale in cui la comunità LGBT celebra l'importanza del coming out. La data della ricorrenza è l'11 ottobre.


L’espressione “coming out” deriva dalla frase inglese coming out of the closet (“uscire dal nascondiglio”, ma letteralmente “uscire dall'armadio a muro”), cioè “uscire allo scoperto”. In italiano la traduzione letterale sarebbe “uscir fuori”, ma questa forma non ha prevalso su quella inglese, a differenza di quanto accaduto con lo spagnolo (salir del armario) e il francese (sortir du placard). Con questo significato è più spesso utilizzato in italiano il verbo “dichiararsi” o l’espressione “uscire allo scoperto”. Questa espressione idiomatica deriva a sua volta a sua volta dalla metafora metafora skeleton in the cupboard /closet (“scheletro nell’armadio”), qualcosa che si ritiene imbarazzante o sgradevole e che si preferisce tenere nascosto. Nel nostro paese l’espressione coming out, che indica una scelta deliberata, è molto spesso confusa conouting, che indica invece l’esposizione dell’omosessualità di qualcuno da parte di terze persone senza il consenso della persona interessata. Il refuso è talmente imperante da essere ormai difficilmente correggibile: bisogna chiarire però che outing e coming out hanno due significati diversissimi, praticamente opposti.

Nonostante ciò, il termine outing deriva direttamente dacoming out e fu coniato dal Time. La pratica è stata fortemente pubblicizzata dal giornalista amercicano Michelangelo Signorile (che preferisce il termine “reporting”) negli anni ’90, come arma politica di difesa contro quegli omosessuali conservatori che, per allontanare da sé i sospetti di omosessualità, si rivelano particolarmente fanatici nella deprecazione e addirittura nella persecuzione pubblica di quest’ultima.

Storia

Il Coming Out Day si è tenuto per la prima volta negli USA l'11 ottobre 1988. L'idea di celebrare il coming out con una ricorrenza apposita fu lanciata da Robert Eichberg, psicologo del New Mexico, e Jean O'Leary, politico ed attivista LGBT di Los Angeles, durante il workshop The Experience and National Gay Rights Advocates. La data fu scelta in quanto si trattava del primo anniversario della seconda marcia nazionale su Washington per i diritti delle lesbiche e dei gay, tenutasi appunto l'11 ottobre 1987.

La prima celebrazione si è tenuta nella sede della National Gay Rights Advocates a West Hollywood, California alla presenza di 18 degli stati statunitensi e dei principali media nazionali. La seconda edizione si è spostata a Santa Fe, New Mexico con la partecipazione di 21 stati. Grazie all'ampia copertura mediatica riservata all'edizione del 1990, a partire dalla quale ha iniziato a dare il suo importante contributo la Human Rights Campaign, la celebrazione del Coming Out Day si è estesa all'intero territorio statunitense con la partecipazione ulteriore di altri 7 paesi.

Nel 2016 il Gay Center, in Italia, ha dedicato il Coming Out Day alla visibilità delle persone sieropositive all'interno della comunità gay.
Celebrazioni.

Tutti gli anni si tengono eventi per celebrare il coming out ed aumentare e rafforzare coscienza e consapevolezza nella comunità e nel movimento LGBT. A chi partecipa agli eventi è spesso chiesto di indossare i simboli dell'orgoglio LGBT come il triangolo rosa per i gay, il triangolo nero per le lesbiche, la bandiera dell'orgoglio bisessuale, la lettera greca lambda e vestiti coi colori dell'arcobaleno. Ogni edizione ha un tema specifico scelto in accordo con la Human Rights Campaign. I temi delle edizioni più recenti sono stati:Coming Out for Equality (2010), Conversations from the Heart (2009), Talk About It (2007. 2006, 2005), Come Out. Speak Out. Vote (2004), It's a Family Affair (2003), Being Out Rocks! (2002), An Out Odyssey (2001), Think it O-o-ver (Who Will Pick the New Supremes?) (2000), Come Out to Congress (1999).

Il Coming Out Day è celebrato, oltre che negli USA, anche in Australia, Canada, Croazia, Germania, Paesi Bassi, Nuova Zelanda, Polonia, Svizzera e Regno Unito. Negli Stati Uniti, Human Rights Campaign organizza gli eventi relativi al National Coming Out Project ed offre risorse alle persone LGBT, alle coppie, ai genitori ed ai figli, oltre che ai loro parenti ed amici eterosessuali, per diffondere l'accettazione delle famiglie LGBT e la consapevolezza nei singoli, nelle coppie e nelle famiglie, della possibilità di vivere la propria vita in maniera aperta e onesta. Dal 1995 Candace Gingrich è la portavoce del Coming Out Day.

Felice Coming Out Day tutti !!!!❤️💜💙💚💛


sabato 14 maggio 2011

Hai 13 anni e sei lesbica. Ti stupro così impari


9 maggio 2011 Le violenze correttive di gruppo di cui sono vittime le omosessuali in Sudafrica hanno colpito anche una bambina.

Ci siamo già occupati più volte dei soprusi sessuali che le donne africane sono costrette a subire. Il dato più inquietante è che il più delle volte tali violenze sono ammesse dalle comunità, giustificate, perfino ammesse come prassi volte ad educare le donne. Rientra in quest’ultima assurda usanza lo stupro correttivo, molto praticato in Sud Africa. Paese in cui le leggi sono all’avanguardia, ma le antiche usanze sono ancora largamente diffuse.

I DATI ALLARMANTI – Gli attivisti affermano che il cosiddetto stupro correttivo è praticato dagli uomini per curare l’orientamento sessuale delle lesbiche; ed è anche in aumento in Sud Africa . Trentuno le lesbiche uccise a causa della loro sessualità negli ultimi dieci anni, e più di 10 le lesbiche violentate o rapite nella sola Città del Capo. Il mese scorso, una ragazza di 24 anni, che apparteneva a un movimento pro lesbiche e gay, è stata lapidata a morte dopo uno stupro di gruppo. Ultima vittima dello stupro correttivo è invece una ragazza lesbica di 13 anni, che sta comunque ricevendo il sostegno della polizia. Tlali Tlali, un portavoce del governo, ha affermato che il “Governo condanna questo atto criminale vile e insensato (…) ogni sudafricano ha il diritto di esprimersi con l’orientamento sessuale che vuole. Il diritto di libertà sessuale è umano e costituzionale, e deve essere protetto e rispettato in ogni momento.”

LA TESTIMONIANZA DELL’ATTIVISTA Ndumie Funda – Ndumie Funda, fondatrice del Sizwe Luleki Project, un’ente di beneficenza che sostiene le vittime di stupri correttivi a Cape Town, ha detto di aver ascoltato le relazioni di una persona transgender violentata durante il fine settimana: “E’ sempre peggio e ciò deve finire (…) Le persone sono costrette a rinchiudersi in casa e perdono la propria libertà di movimento”. Funda, 37 anni, fu coinvolta nella campagna quando ha incontrato Nosizwe Nomsa Bizana, che era stata violentata da cinque uomini, infettandola con l’HIV. La coppia si fidanzò ma Bizana morì nel 2007. Funda è costretta a prendere una strada diversa ogni giorno per tornare a casa, per evitare di essere presa di mira a causa del suo attivismo pubblico. Si stima che circa 510 donne subiscono lo stupro correttivo in Sudafrica ogni anno, ma la gente ha voglia di reagire. Possibili azioni da prendere comprendono l’interrompere le imminenti elezioni locali. La scorsa settimana, il governo ha istituito un team per affrontare crimini d’odio contro gay e lesbiche sudafricani dopo 170.000 persone in tutto il mondo hanno sottoscritto un petizione online sollecitando un suo intervento contro lo stupro correttivo.

ALTRI CASI - Il mese scorso, Noxolo Nogwaza , un membro del Pride Ekurhuleni Comitato organizzatore, è stata presumibilmente violentata da otto uomini e assassinatA in borgata KwaThema, vicino Johannesburg. Human Rights Watch ha detto che le prove suggerite dalla morte di Nogwaza dicono che è stata presa di mira perché era lesbica. Il corpo di Nogwaza è stato trovato nel comune stesso in cui Eudy Simelane, l’ex calciatrice di serie A, è stata violentata, picchiata e accoltellata 25 volte sul petto, viso e le gambe. Sempre dai soliti violentatori correttori. Altre presunte vittime di stupro correttivo comprendono Nokuthula Radebe, 20 anni, il cui corpo è stato trovato a Soweto nel marzo di quest’anno, e Sizakele Sigasa e Salome Masooa, le partner che sono stati violentate e uccise nel 2007. Un caso giudiziario che coinvolge l’omicidio di Zoliswa Nkonyana nel 2006, 19 anni, è stato rinviato più di 30 volte in cinque anni.

LA DISCREPANZA TRA LE LEGGI SCRITTE E I RITI TRIBALI – Nel 2006 il Sudafrica è diventato il quinto paese al mondo, e il primo in Africa, a legalizzare il matrimonio gay . E ‘uno dei firmatari della Convenzione internazionale sull’eliminazione di ogni forma di discriminazione contro le donne. Ma il divario tra teoria e prassi costituzionali sul terreno rimane. La ricerca del Medical Research Council ha rivelato che un uomo su quattro ammette di stuprare, e uno su tre si trova nella provincia di Gauteng, dove Simelane e Nogwaza sono state colpite. Dean Peacock, co-fondatore e co-direttore del Gender Justice Network Sonke, ha detto che la sua ricerca ha trovato alcuni uomini che si sentono minacciati dalla trasformazione di genere, tra cui l’affermazione delle donne e dei diritti dei bambini. Dice: “Se si confronta il Sudafrica con gli altri paesi, ciò che lo distingue è proprio lo stupro di gruppo”. Secondo Peacock alcuni uomini nel post-apartheid del Sud Africa sentono una crescente attrazione verso il patriarcato, mascolinità, la povertà, la delusione radicale verso il governo, profondi sentimenti di insignificanza, e un senso di potere da applicare impunemente. Dunque si rifanno contro le donne, soggetti fisicamente più deboli e sulle quali ci si può rivelare facilmente.




Di Luca Scialo

Fonte:http://www.giornalettismo.com/archives/124647/hai-13-anni-e-sei-lesbica-ti-stupro-cosi-impari/

venerdì 4 marzo 2011

Libia. A un bivio i diritti gay con il crollo dei regimi


Lo conferma Paolo Patané, presidente nazionale di Arcigay

"Nei Paesi della sponda meridionale del Mediterrano, del Medio Oriente, i diritti delle persone lgbt (Lesbiche, Gay, Bisessuali e Transgender) sono letteralmente ad un bivio: con il crollo dei vecchi regimi se le istanze di democrazia si consolideranno tutti ne trarranno beneficio, ma se si dovesse arrivare ad un affermarsi dell'integralismo islamico la situazione diventera' drammatica". Lo afferma, Paolo Patane', presidente nazionale di Arcigay.

L'associazione italiana segue con attenzione l'evolversi della situazione e Patane' sottolinea la disponibilita' a soccorrere gli eventuali richiedenti asilo per motivi di discriminazione sessuale. "Stiamo cercando di seguire la situazione quanto piu' possibile -prosegue Patane'- per una questione di interesse generale, in particolare nel caso drammatico della Libia, ove i rischi sono piu' alti, ma anche per quanto riguarda gli altri Paesi ove, pure, sembra essersi avviato un percorso di stabilizzazione". "Dal nostro punto di vista particolare vi e' poi il timore -spiega Patane'- che in aree dove comunque, tranne che in Tunisia, i diritti delle persone lgbt sono sempre a repentaglio la loro condizione venga travolta da un'eventuale deriva integralista: Abbiamo l'esperienza dell'Iran, dove la condanna a morte per i gay e' invalsa".

Vi e' poi il fronte dei flussi di richiedenti asilo verso l'Italia: per Patane' "e' altamente probabile che ci si trovi di fronte a una massa enorme di persone che dal Nord Africa si sposteranno verso l'Europa ed e' possibile che fra loro vi siano anche omossessuali o lesbiche che sceglieranno di chiedere asilo per discriminazione sessuale. Da parte nostra c'e' la massima disponibilita' ad aiutarle e, nel caso dovessero pervenirci delle richieste, auspico che il ministero degli Esteri ci dia modo di attivare subito una collaborazione veloce.

La situazione nell'area viene seguita da Arcigay attraverso "il contatto diretto - spiega il suo presidente - con Aguda, la piu' grande associazione lgbt israeliana, con la sede principlae a Tel Aviv. Un canale abituale visto che negli altri Paesi dell'area le associazioni simili sono 'nascoste'. A guda comunque ha sempre avuto la capacita' di raccordarsi con movimenti e gruppi lgbt anche in nazioni 'difficili' del Medio Orfiente e del Nord Africa". Aguda, nata nel 1975 con l'obiettivo di promuovere i diritti della comunita' lgbt in Israele, e' diffusa nell'intero Paese, organizzata come organizzazione di volontariato non profit e conta su oltre 500 attivisti impegnati a fornire supporto alla comunita' lgbt.

"Si puo ' dire che la condizione lgbt nell'area e' realmente ad un drammatico bivio -ribadisce Patane'- e' evidente che queste rivolte, questi cambiamenti nascono dal basso, per di piu' con un grande apporto dei giovani, esperienze di democrazia da sostenere consapevoli pero' che la loro evoluzione non e' ancora definita".

"Certamente quelli che sono crollati o stanno crollando sono regimi autoritari dei quali nessuno poteva augurarsi la sopravvivenza, e anzi il nostro governo dovrebbe essere piu' deciso, meno 'neutrale' nel condannare le loro violenze, ma -sottolinea il presidente dell'Arcigay- il rischio di una deriva c'e'". "Per il momento, comunque, non abbiamo notizie di specifiche situazioni per persone lgbt negative sono notizie di siotuazione negative, e siamo fiduciosi in particolare per quanto riguarda la Tunisia paese da sempre tollerante ed aperto, pur con i vincoli della tradizione islamica", conclude Patane'.


Fonte:http://www.vita.it/news/view/110146

giovedì 17 febbraio 2011

Lettera all' omofobo che ha preso il mio sangue.


16/02/2011 - 16h59

Di Alexandre Pereira

Lettera di un giovane gay, dopo un'aggressione omofoba

Caro omofobo.

Suppongo che adesso, dopo avermi picchiato, sei un po' più felice.

Anche se adesso ho dolore su tutto mio corpo, contusioni, naso rotto, sangue coagulato , segni, costole rotte, anche sentendo tutto il dolore del mondo per essere stato picchiato codardamente da te, sono felice di aver avuto l'immenso potere di farti un po' più felice, almeno, in quel momento che mi picchiavi.

Puoi picchiarmi, colpirmi,insultarmi , prendere il mio sangue, poi anche uccidermi, ma devi avere la certezza che quel seme che volevi strappare per farmi uguale a te, continua a essere qui con me, ancora, intatto. Sarei ancora qui a infastidirti con la mia presenza , i miei vestiti sgargianti, con il fatto che io amo e possa innamorarmi per un altro uomo e commettere il crimine di andare di pari passo con un altro uomo per la strada.

Sai, questa felicità che hai visto intonacata sulla mia faccia e che hai voluto togliere con pugni e calci? Beh, per fortuna, è ancora qui e non andrà da nessuna parte. Dopo che il dolore andrà via , che le ossa guariranno, che la mia paura passerà , io sarò ancora gay, felice, fiero , e tu?

Quei lunghi minuti che mi picchiavi sono passati e con essi il senso di potere e di invincibilità , giusto? Ora sei tornato a sentirsi la spazzatura che sei, ancora una volta torni a sentire il vuoto che ti consuma il fegato, sei tornato a ingoiare tutti quei sentimenti che tendi a nascondere, giusto?

Quando mi picchiavi ti sei sentito un uomo più potente, con la U maiuscola, forte, macho, invincibile. E adesso, come ottenere quella sensazione di nuovo? Colpire qualcun altro? Forse sì, ma poi? Dovrai picchiare le persone per tutta la tua vita per sentirsi bene con te stesso? Che vita triste la tua. Io preferisco la mia, scommetto nella mia - perché il sangue smette di scorrere, il dolore passa, ma questo vuoto che ti senti dentro pensi che passera ? Puoi essere sicuro di no. Quando mi sono ripreso ho potuto pensare a tante cose . Qual è la vera ragione per cui mi hai picchiato?

Stavo camminando per la strada con i miei vestiti appariscenti, con i miei capelli diversi, con un diverso modo di camminare. Perché hai scelto me per scaricare tutte le tue frustrazioni con la violenza? Che cosa è successo nella tua testa quando ti fermasti, mi guardasti, e vedesti che ero diverso da te e hai semplicemente deciso di picchiarmi? Cosa volevi uccidere in me? La mia sessualità? E perché ti disturba così tanto? Non ho neanche notato la tua presenza, non puoi usare la scusa che ti ho molestato con gli occhi, che ho ferito la tua virilità per averti guardato con occhi di desiderio.

Sarà che ho ferito il tuo orgoglio maschile solo per il fatto di essere chi sono io? Vuoi per caso sbarazzarti di tutte queste catene che ti sei cercato tutta la tua vita e essere proprio come me? Darei qualsiasi cosa per sapere quello che succedeva nella tua mente quei secondi prima di prendere la decisione. Sarà che nei tuoi pensieri, nei tuo più pazzo sogno, hai davvero pensato che avresti ucciso in me il gay che sono? Non vedi che cosi, tu mi hai dato più potere di quanto avessi mai pensato di avere? Posso solo capire di essere molto speciale al punto di disturbarti così tanto per farmi del male. Devo aver qualcosa di veramente potente che tu vuoi così ardentemente strappare da me?

Mi chiedevo, e se io usassi questa cosa che tu tanto desideri a mio favore? Che potere avrei poi?

Immagina se tutti i gay del mondo (e sono tanti, credimi) avrebbero usato questo potere, questa cosa speciale a loro favore? Sarebbe una rivoluzione. Hai mai pensato, non sarebbe meglio quindi che ogni uno di noi cerchi di essere quello che è ,cioè ciò che ci da così tanto potere? In tutte le guerre che sono accadute nel corso della storia umana, le persone vengono uccise perché volevano qualcosa che fosse in possesso del 'nemico'.

E quando quella 'cosa' passava da un popolo a un altro, loro diventavano più forti e si trasformavano in una potenza? E 'questo quello che vuoi? Prendere la mia sessualità per se stesso e quindi sentirti al sicuro e forte? Immaginate se tutti i gay che sono stati vittime di un qualche tipo di pregiudizio che capissero che è la ritorsione sofferta a causa della loro sessualità, avrebbero un potere incommensurabile? Come sarebbe? Certamente reagiremmo, ma senza violenza, perché siamo esseri umani e non stupidi mostri. Ci sarebbe un'altra storia.

Ho capito, che la tua violenza stata vana, perché sono più forte, più sicuro di me. Che cosa vuoi, dopo tutto, intimidire, che abbia paura di essere picchiato di nuovo e che smetta di indossare abiti sgargianti, camminare mano nella mano con il mio ragazzo e baciare la persona che amo, amare un altro uomo e trasformarmi in te? Una persona fredda, infelice , che vive la vita senza grandi ambizioni, ma solo per distruggere e fermare tutto ciò che ti ricorda la tua mediocrità?

No, grazie, la vita è breve e io voglio e desidero viverla, essere felice, godere di ogni secondo che mi resta come se fossi l' ultimo, non ho tempo da perdere con idiozia, la codardia, l'intolleranza e mediocrità. Se tu mi hai tolto il mio sangue, ma hai lascio nella mia anima qualcosa di molto più profondo e più importante: essere quello che sono, accettare chi sono e la mia verità, è un'arma molto potente. E se ti da cosi tanto fastidio, mi spiace, ma non passo farci nulla, dopo tutto, neanche ti conosco. puoi dire il contrario sai, ma so che anche io andrò in paradiso.

Dopo tutto, qual è il mio delitto? semplicemente amare. E il tuo?

Se le chiese e le religioni pensano che sia questo adorare Dio, incitare l'odio contro le differenze, mi dispiace, ma questo non è per me e non dovrebbe essere per nessuno che è umano e ha qualche senso di umanità. Tu hai tutto il diritto di non accettarmi, di pensare che quello che faccio è sbagliato, che brucierò all'inferno, ma da lì alla violenza? Mi chiedo chi ha torto in questa storia? Chi sei tu per giudicare me? Prima di puntare il dito, perché non ti guardi allo specchio e ripensare in tutto quello che fai di sbagliato? Grazie per i lividi. Diventeranno cicatrici di una guerra che tu pensi di aver vinto. Cosa hai fatto, veramente? Mi ha picchiato codardamente in strada.

E io? Ho acquisito più forza per obbligare me stesso a essere felice. E mentre io sono felice con il mio coraggio e i segni della battaglia, tu rimarrai impantanato nella merda nella quale hai affondato la tua vita e dove ha sepolto tutte le possibilità di essere un po 'meno infelice.

Chi ha vinto alla fine?


Per un caro amico che è stato vittima ieri (15 / 2) da un troglodita.

Fonte:http://mixbrasil.uol.com.br/pride/intolerancia/carta-ao-homofobico-que-arrancou-meu-sangue.html

venerdì 28 gennaio 2011

David Kato Kisule 16/02/ 64 a 26/01/2011


Ieri 27 gennaio stata la Giornata della Memoria. Ricordiamo tutte le vittime di ieri e David Kato Kisule, il suo coraggio, perchè in tanti stati l'omocausto continua ancora oggi.
Ciao David.

Ieri sera l'ong radicale Non c'è pace senza giustizia ha convocato una veglia a Bruxelles, oggi a Roma e a Milano, fiaccolata alle 17,30 da piazza Duomo fino al consolato ugandese.

In memoria, David Kato. La tua voce non può essere messa a tacere.

venerdì 5 novembre 2010

Meglio Gay Che Berlusconi! (Il Premier Continua A Scherzare con la Vita Delle Persone)

Il 2 Novembre 2010, giornata di commemorazione per la scomparsa del poeta Pier Paolo Pasolini, il Presidente del Consiglio italiano Silvio Berlusconi durante il Salone del Motociclo a Milano, ha dichiarato.“Meglio essere appassionati di donne che gay”.

La comunità LGBT organizzerà un weekend di sit in e riunioni di protesta contro le frasi omofobe pronunciate dal presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi.

“Meglio essere appassionati di donne che gay”, aveva affermato con tutta sicumera e quasi divertito, sfoggiando un gran sorriso successivamente. Lo sdegno della comunità lesbiche, gay, bisessuali, transgender è stato accompagnato dalle critiche di maggioranza e opposizione, concordi nel giudicare le ultime uscite del premier particolarmente offensive.

Le iniziative organizzate da Arcigay sono svariate:

Venerdì 5 novembre:

Catania: conferenza stampa presso l’Hotel Royal, alle 19

Napoli: presidio in Piazza Bovia, davanti la sede del Pdl, alle 16Palermo: Prefettura, alle 17

Pisa: Prefettura, alle 18

Ravenna: Piazza del Popolo, alle 15

Sabato 6 novembre:

Agrigento: Prefettura, alle 17.30

Bergamo: Prefettura di via Tasso, alle 16

Firenze: in via Cavour 1, alle 16

Genova: in piazza de Ferrari, 14.30

Livorno: in piazza Unità d’Italia 1, alle 15

Pavia: in piazza Vittoria, alle 17

Pistoia: in piazza Duomo 1, alle 10

Rimini: in Piazza tre martiri, alle 11

Verona: flashmob organizzato nel pomeriggio di sabato

Pesaro: banchetto-presidio in Piazza del Popolo, dalle 10 alle 12 e dalle 16 alle 19

Lunedì 8 novembre:

Chiusura a Milano, in via Giovanni Gattamelata 5, presso la Conferenza nazionale della Famiglia, con un sit cui parteciperanno Arcigay, Arcilesbica, Certi diritti, Agedo, Famiglie arcobaleno, Mit, Trangenere, Crisalide Pangender.

Dovrebbe presenziare al Forum della famiglia anche il premier Silvio Berlusconi in persona, inizialmente invitato ufficialmente, poi al centro di una discussione da parte del presidente Francesco Belletti che ha messo in dubbio un suo intervento, date le trascorse vicissitudini.

“La sua presenza era prevista fin dall'inizio, ma, alla luce degli ultimi eventi, ci imbarazza, è un fatto delicato. Il dibattito sui comportamenti pubblici e privati del premier non ci vede in sintonia”, ha affermato Belletti.

In seguito alla bufera scatenata per ragioni che esulano dal discorso politico, il premier è nel mirino della stampa italiana ed estera. Il calendario delle iniziative organizzate da Arcigay, nella persona del presidente Paolo Patanè, è stata pubblicata dal sito dell'associazione.




MEGLIO RICCHIONI CHE SILVIO BERLUSCONI -- Sit in a piazza colonna...

Nel paese delle anomalie, politiche , sociali e istituzionali, l'omosessualità può essere usata per giustificare i casi di pedofilia da parte di un vescovo mentre è intervistato dai media stranieri, o da un premier per giustificare i suoi rapporti intimi con ragazze minorenni straniere...

che dire???



Julianne Moore critica la battuta omofoba del premier italiano Silvio Berlusconi ("E' meglio essere appassionato delle belle ragazze che essere gay"): "E' un peccato aver detto una cosa del genere: così idiota, arcaica, infelice e imbarazzante. Viviamo in un'epoca in cui l'orientamento sessuale è vario: ognuno è quello che è. Troppa gente divide sempre le cose per categoria -- razza, genere, religione. Bisognerebbe concentrarsi di più sul fatto che siamo tutti esseri umani."



"Il tuo teatro della virilità mette tristezza" e ancora "Hai scelto di vestire i panni di un sultano d'occidente". Così il governatore della Puglia replica all'affermazione omofoba di Silvio Berlusconi . Repubblica TV



Esistono ancora paesi dove essere gay è reato. in alcuni di questi la pena è addirittura la pena di morte. Il premier berlusconi dopo aver offeso ed umiliato operai precari sfollati terremotati ecc ecc ecc adesso offende ed umilia anche gli omosessuali...



le reazioni delle tv estere



Un Tg brasiliano parla di una battuta ‘infelice’ del primo ministro italiano: l’espressione scandalizzata del conduttore.


Il canale inglese I.T.N. punta sul Bunga Bunga


I tedeschi


senza contare i francesi,





la ricostruzione manga dei cinesi.


Durante il Festival di Roma ci ha pensato una bella modella ha dare pan per focaccia al nostro Premier.
Sveva Alviti, una bionda modella che era ospite alla manifestazione, ha voluto rispondere a modo suo a Silvio Berlusconi scrivendo su una t-shirt la frase “Meglio gay che Berlusconi”. La modella ha mostrato la maglietta alle telecamere e agli obiettivi che non hanno potuto far altro che riprendere e scattare la situazione.

Sveva Alviti si è fatta portavoce e con semplicità ha ribattuto alla frase infelice di Silvio Berlusconi. Sul web ora sono molti quelli che si sono schierati dalla parte della modella, addirittura è stata creata una pagina su Facebbok e la frase sulla t-shirt sta diventando un vero e proprio slogan contro il Presidente del Consiglio. (Foto: Facebook)

Le proteste dalla reti.
In un paese in cui la parola "pudore" ormai suona come un errore di battitura in una pubblicità per deodoranti, anche io voglio dire che mi sento fortunato.
Nonostante tutto, infatti, poteva andarmi peggio: potevo essere Berlusconi.








Vanessa Mazza

mercoledì 6 ottobre 2010

Quando i diritti (negati) diventano arte: ecco il registro per le coppie di fatto

Sabato 09 ottobre 2010 alle ore 18 si inaugura la mostra personale di Nicola Ruben Montini alla Galleria Placentia Arte (via Scalabrini).


In mostra ci saranno diverse opere esposte e sarà presentato un progetto di Nicola Ruben Montini che prevede l'istituzione di un registro per ufficializzare le coppie di fatto. Qualsiasi coppia potrà richiedere di venire iscritta al registro. Le coppie potranno essere formate da eterosessuali, da individui appartenenti allo stesso sesso o da persone transgender. Qualsiasi coppia potrà iscriversi al registro qualora entrambe le parti siano d’età maggiore ai 18 anni e siano entrambe consenzienti. Il registro sarà presente sotto forma di documento cartaceo in tutte le gallerie e musei italiani che accetteranno di aderire al progetto. Tutti i direttori di musei e gallerie potranno registrare le coppie che lo richiederanno.
Le unioni di tali coppie saranno riconosciute solo dal sistema dell’arte. Al momento della registrazione, alla coppia sarà consegnata una pergamena che dichiara l'avvenuta unione, firmata dal gallerista o dal direttore del museo. Verrà creato anche un sito internet sul quale saranno inserite tutte le coppie che hanno voluto registrarsi e le fotografie di documentazione dell'evento.


Il giorno dell'evento saranno ufficializzate tre coppie di fatto che hanno aderito al progetto.


Fonte:http://www.piacenzasera.it/portfolio/personalizzazioni/HomePage.asp?id_prodotto=23486&id_categoria=9

lunedì 27 settembre 2010

Attivista crea canale YouTube per la causa gay


L'attivista gay Dan Savage, ha creato un Canale You Tube, per incoraggiare le giovani vittime di pregiudizi a denunciare e testimoniare pubblicamente .

Secondo Savage , l'idea per creare il canale è venuta dopo il suicidio del giovane Billy Lucas , vittima di bullismo .

In tutto, 24 interviste sono ora disponibili nel canale , tra cui alcune celebrità, come il blogger Perez Hilton . Oltre il canale, Savage tiene un blog e un podcast in cui commenta le notizie relative alla causa gay.

Se sei gay, lesbica, bi o trans, e che tu abbia mai letto su questo ragazzino Billy Lucas e pensi: " Cazzo, vorrei poter aver detto che c'è di meglio ", questa è la tua occasione . Non possiamo fare nulla per Billy, ma ci sono un sacco di altre Billys là fuori, altri ragazzi LGBT disperati che sono vittime di prepotenze e vessazioni , i bambini che non pensano di avere un futuro, che noi possiamo aiutare......

Per saperne di più sul c'è di meglio progetto , in Savage Love , qui: http://bit.ly/bYtxBd



Fonte:http://www.thestranger.com/seattle/Video?oid=4943920