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venerdì 8 gennaio 2016
venerdì 13 novembre 2015
Ma chi sono realmente gli uomini che amano le trans?
Vi propongo questo ottimo articolo che spiega, senza mezzi termini e facendo riferimento ad una ricerca condotta su un campione di maschi, che gli uomini attratti dalle donne transgender non sono "omosessuali repressi", come tanti gay o donne transfobi si ostinano a ripetere da sempre.
Chi sono davvero gli uomini ginandromorfofili? La definizione chiarisce qualcosa: sono gli uomini attratti sessualmente dalle donne transgender. Il senso comune ha molto da aggiungere, con una risposta già bella e pronta: si tratterebbe di gay repressi, che, rifiutandosi di avere rapporti con altri uomini per timore di identificarsi e di essere identificati come omosessuali, si rifugerebbero ipocritamente tra le braccia e le gambe delle trans. Questa descrizione, che appare evidente ai più, ha però due grossi problemi: rivela un pensiero fortemente transfobico e non è affatto aderente alla realtà. Partiamo da quest'ultima constatazione e dalle conclusioni dello studio di Hsu, Rosenthal, Miller e Bailey pubblicato su "Psychological Medicine" con il titolo "Who are gynandromorphophilic men? Characterizing men with sexual interest in transgender women" [ncbi.nlm.nih.gov].
I ricercatori hanno reclutato uomini che cercavano su internet sesso con altri uomini, con donne cisgender (persone con sesso biologico e identità di genere femminile) o con donne transessuali (persone biologicamente maschi alla nascita che si identificano psicologicamente e emotivamente come donne). Gli uomini del campione hanno dovuto prima dichiarare quanto fossero eccitati da uomini, donne cisgender e donne transgender, poi hanno guardato scene pornografiche in cui facevano sesso uomini, donne cisgender o donne trans, mentre un macchinario gli misurava l'inturgidimento del pene.
Lo studio mostra innanzitutto che tutti si sono detti eccitabili proprio dalla tipologia di persona da cui poi sono stati effettivamente eccitati, senza nessun effetto "dico una cosa e ne provo un'altra": così gli omosessuali si sono eccitati molto a guardare scene di sesso tra uomini, mediamente davanti a filmini con donne transessuali, mentre la pornografia con sole donne non ha fatto registrare movimenti significativi nelle parti basse. Con gli eterosessuali che si erano dichiarati non attratti dalle trans, invece, le cose sono andate esattamente all'opposto.
E i ginandromorfofili? Eccitatissimi dalle donne transgender, hanno dimostrato un'attrazione verso le donne cisgender pari a quella degli eterosessuali, mentre l'eccitazione provocata dalla visione di uomini è stata molto bassa, in media solo leggermente superiore a quella degli etero. In poche parole, la definizione di uomini ginandromorfofili chiarisce proprio tutto: sono gli uomini attratti sessualmente dalle donne transgender. Punto. E no, non sono omosessuali repressi. E sì, possono ovviamente essere anche bisessuali, ma solo in alcuni casi.
Dimostrare l'esistenza di un pregiudizio, però, non basta: bisogna indagarne la radice, scoprire cosa ci dice di noi, delle nostre comunità, delle nostre società. Bisogna allora riconoscere che descrivere l'attrazione di un uomo verso le donne transessuali come omosessualità significa imporre uno schema binario in cui possono esistere e possono suscitare desiderio solo uomini e donne cisgender, mentre si nega radicalmente l'identità di genere delle donne transgender, ridotte a surrogati di uomini o a uomini tout court.
Ancora più radicalmente, le trans sono disconosciute non solo come donne e come persone, ma persino come oggetti del desiderio: si sostiene che non si possa essere attratti davvero da una transessuale (orrore!), ma che attraverso di lei si soddisfi l'attrazione verso altro. In fin dei conti, la donna transgender è ridotta a un pene a cui, quasi per caso, siano spuntate due tette: è un modo di (non) pensare profondamente transfobico, ma che, inconsapevolmente, è riproposto da moltissime persone omosessuali e persino da non poche trans. Non vi sembra inquietante?
Aggiungerei infine due brevi note. La prima osservazione è scoraggiante: lo studio sugli uomini ginandromorfofili dimostra indirettamente quanto spesso l'attrazione verso i transessuali FtM (dal femminile al maschile), o forse la loro stessa esistenza, non sia neppure prevista dalla nostra società. La seconda è una proposta: dal momento che il termine ginandromorfofili è davvero terrificante e suona come una stramberia o, peggio, come una patologia, mentre stiamo parlando semplicemente di una persona a cui piacciono altre persone, riusciremo ad inventare una parola più serena?
Pier
Etichette: (Movimento), (Sessualità), [ilgrandecolibri.com], [Pier]
venerdì 15 novembre 2013
Il cantautore Matt Nathanson, trova l'amore nel suo nuovo video " Kinks Shirt "Love Story con una Transgender.
La clip presenta un storia d'amore con una ragazza transgender - in un modo incredibilmente disinvolto.
Il video è toccante e divertente, ma allo stesso tempo fa una dichiarazione molto precisa su l'accettazione e su l'uguaglianza. Lasciate che la gente sia ciò che sono ... l'unica strada da seguire in questa vita è di accettazione e uguaglianza per tutti, punto."
Nathanson ha una storia di amicizia positiva con la comunita LGBT. L'anno scorso ha pubblicato " Modern Love ", che ha celebrato le coppie gay e lesbiche a San Francisco.
Il musicista ha anche in programma di partecipare al
CYNDI LAUPER & FRIENDS - Home for the holidays Concerto di beneficenza che si propone anche di aumentare la consapevolezza su quanti giovani gay, lesbiche, bisessuali e transessuali siano senza fissa dimora. Il concerto si tieni nel mese di dicembre, per raccogliere fondi per combattere il problema dei senzatetto tra i giovani LGBT .
Nathanson ha una storia di amicizia positiva con la comunita LGBT. L'anno scorso ha pubblicato " Modern Love ", che ha celebrato le coppie gay e lesbiche a San Francisco.
Il musicista ha anche in programma di partecipare al
CYNDI LAUPER & FRIENDS - Home for the holidays Concerto di beneficenza che si propone anche di aumentare la consapevolezza su quanti giovani gay, lesbiche, bisessuali e transessuali siano senza fissa dimora. Il concerto si tieni nel mese di dicembre, per raccogliere fondi per combattere il problema dei senzatetto tra i giovani LGBT .
mercoledì 9 maggio 2012
L'amore senza diritti, la denuncia di Shane
La sua storia è raccontata in un commovente video, “It could happen to you” (“Potrebbe capitare a te”) realizzato dal compagno, per celebrare il primo anniversario della sua scomparsa e per denunciare tutte le difficoltà incontrate dopo quel drammatico 7 maggio. A partire dall'ostilità dei genitori di Tom, che non avevano mai accettato il suo orientamento sessuale. Avevano persino cercato di mandarlo da un medico e il padre lo aveva minacciato con un fucile.
Dopo il tragico incidente, la madre ha preteso che il corpo fosse sepolto nell'Indiana. Lo Stato dal quale Tom era fuggito, per andare a vivere con Shane in California. La madre ha anche chiesto (e ottenuto) che le fossero restituiti i suoi oggetti personali. “Per il governo, io e Tom eravamo coinquilini”, denuncia oggi Shane, che non ha neanche potuto prendere parte al suo funerale. Uno dei familiari di Tom gli aveva fatto capire che se fosse venuto, sarebbe stato aggredito dal padre. Lo ha potuto rivedere solo tempo dopo la morte, andando a visitare, in segreto, la sua tomba.
Oggi Shane ha aperto una pagina Facebook in onore di Tom (i suoi genitori hanno fatto cancellare quella del figlio), invitando tutti a battersi per garantire alle persone omosessuali pari diritti. “Se io e Tom avessimo avuto il diritto di sposarci, molte cose sarebbero state diverse”, dice Shane. “Ho bisogno di combattere per ciò che ritengo giusto e forse tutto questo è accaduto per aprirmi gli occhi. Non aspettate che sia troppo tardi. Combattete per i vostri diritti”.
La sua pagina su https://www.facebook.com/EqualLoveEqualRights
venerdì 22 luglio 2011
Oh come sono romantica io!!!

Oh come sono romantica io... bello e simpatico questo video di un matrimonio gay.
Una clip musicale non ufficiale The Edge of Glory, di Lady Gaga, è stata pubblicata Venerdì ( 15) ed è talmente bella che ho deciso condividerla con voi. La clip mostra una scena di un matrimonio gay, la sua preparazione per la celebrazione, attraverso i ricordi della bella coppia.
Guarda qui sotto.
Buon fine settimana a tutti bacio.
Vanessa Mazza
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