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giovedì 30 agosto 2012

Il CIDH condanna l'omicidio di una transessuale in Honduras

La Commissione Americana sui Diritti Umani (CIDH) ha condannato l'omicidio di Barbarita, una donna transessuale di 21 anni che è stata rapita e giustiziata a morte all'inizio di questo mese di agosto, nella città di San Pedro Sula (Honduras Nord-Ovest) , e ha invitato lo Stato di Honduras che indaghi sulle possibili motivazioni omofobiche di questo crimine.

In base alle informazioni disponibili, il corpo di Barbarita (registrato alla nascita, come Marlon Javier Jiménez tedesco) è stato scoperto il 2 agosto con perforazione diversi da arma da fuoco sul suo viso e la testa e con segni di essere stata legati  le mani.

Secondo i media, la sua famiglia ha riferito che quattro persone si sono presentati a casa sua un giorno prima, dopo essere presentati come agenti della Direzione National di Investigazione Criminale. Gli hanno arrestata.

"La Commissione ricorda che lo Stato è obbligato ad indagare ufficialmente tali atti e punire le persone responsabili", ha detto la Commissione in una nota.

Inoltre, "la Commissione invita lo Stato a aprire una nuova ricerca che tengano conto del fatto che l'omicidio è stato commesso a causa della espressione di genere, identità di genere o l'orientamento sessuale della vittima", ha aggiunto.

Impunità e impotenza.

La Commissione continua a ricevere informazioni sulle uccisioni, torture, detenzioni arbitrarie e altre forme di esclusione e di violenza contro Transessuali, lesbiche, gay e bisessuali e, dice la nota.

La Commissione ha inoltre osservato che molto spesso ci sono problemi nelle indagini di questi crimini ", che comporta, in parte, che non aprono linee di ricerca che tengano conto del fatto che il reato è stato commesso a causa della espressione di di genere, identità di genere o l'orientamento sessuale delle vittime, "il testo continua.

"L'inefficacia della risposta dello Stato promuove elevati livelli di impunità, che a loro volta portano alla sua ripetizione cronica, gettando alle vittime e alle loro famiglie nel impotenza", ha detto.

Il CIDH è un organismo autonomo della Organizzazione degli Stati Americani (OAS), deriva il suo mandato la Carta dell'OSA e la Convenzione americana sui diritti umani.

La Commissione Inter-Americana ha il mandato di promuovere il rispetto dei diritti umani nella regione e agisce come un organo consultivo per l'OAS in questa materia. La Commissione è composta da sette membri indipendenti, che sono eletti dall'Assemblea Generale dell'OSA Assemblea a titolo personale e non rappresentano i loro paesi di origine o di residenza.

martedì 13 settembre 2011

PEDOFILIA/ Associazione denuncia il Papa: "Crimini contro l'umanità"


Un gruppo di associazioni americane delle vittime dei preti pedofili, la Snap, e il centro per i diritti costituzionali, ha depositato presso la cancelleria della Corte penale internazionale dell’Aja un ricorso in cui accusa Papa Benedetto XVI, il segretario di Stato Tarcisio Bertone, il cardinale e il prefetto della Congregazione della dottrina della fede William Levada, di crimini contro l’umanità per la copertura dei reati commessi da sacerdoti nei confronti di minori.

Nella denuncia si chiede alla Corte di “incriminare il Papa per la sua diretta e superiore responsabilità per i degli stupri e altre violenze sessuali commesse nel mondo".

I documenti presentati contro il Vaticano citano cinque casi in cui alcuni preti sono stati accusati di abusi negli Stati Uniti e nella Repubblica Democratica del Congo. In questi casi i preti cattolici erano di nazionalità belga, indiana e statunitense.

Alcuni analisti di diritto internazionale hanno sottolineato che è improbabile che la Corte decida di accettare il caso, ma un portavoce ha dichiarato che i documenti presentati vorrebbero convincere la Corte che i quattro accusati hanno "diretta e superiore responsabilità".
La prossima mossa spetterà ora al procuratore generale della Corte, Louis Moreno-Ocampo, che dovrà decidere se accogliere o meno il ricorso. Il primo a rispondere alle accuse è stato l’arcivescovo di Napoli Crescenzio Sepe. “Qui c’è, dobbiamo dirlo molto concretamente – ha spiegato il cardinale -, il solito tentativo anti-cattolico che tende in qualche maniera ad offuscare un’immagine che, dal punto di vista umano, è quanto di più prestigioso abbiamo nella nostra società”.SENZA PRECEDENTI - A promuovere l'iniziativa - che non ha precedenti - davanti alla Cpi sono state in particolare due organizzazioni americane, il Centro per i diritti costituzionali (Center for Costitutional Right) e la Snap (Survivors Network of those abuse by Priest). I loro avvocati hanno presentato alla Corte dell'Aja un dossier di 80 pagine e hanno spiegato che il ricorso alla Corte internazionale si è reso necessario «poiché le azioni legali condotte a livello nazionale non sono state sufficienti a impedire che gli abusi contro i minori continuassero».


Da leggere anche questi articoli :
Lotta contro preti pedofili, Zanardi invia lettera a 4500 : “Non abbiate paura di denunciare”http://www.ivg.it/2011/09/lotta-contro-preti-pedofili-zanardi-invia-lettera-a-4500-vittime-non-abbiate-paura-di-denunciare“

pedofilia, la Chiesa continua a coprire gli abusi”http://www.giornalettismo.com/archives/147385/pedofilia-la-chiesa-continua-a-coprire-gli-abusi/Fonte:http://it.peacereporter.net/articolo/30423/Usa,+Vaticano+denunciato+alla+Corte+dell%27Aja+per+abusi+sessuali

http://www.corriere2000.it/2011/09/abusi-sacerdoti-le-vittime-vogliono-denunciare-il-papa/