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sabato 19 settembre 2026

La fumata rosa di Pattaya: Dalla Thailandia agli Stati Uniti, la vittoria di Lo Colby che rompe la propaganda anti‑trans

Primo piano di Lo Colby, Miss International Queen 2026, mentre sorride radiosa sul palco. Indossa una grande corona d'argento scintillante, la fascia ufficiale del concorso e un abito giallo dorato con ricami elaborati sul collo e sulle maniche. Nella mano sinistra stringe un trofeo d'argento a forma di figura alata, mentre con il braccio destro tiene un grande e ricco bouquet di orchidee viola e fiori rosa. Sullo sfondo si intravedono le altre concorrenti in abiti da sera colorati sul palco del Tiffany’s Show.
Lo Colby (USA) celebra la vittoria del titolo di Miss International Queen 2026 sul palco del Tiffany’s Show di Pattaya, Thailandia. La performer e attivista ha conquistato giuria e pubblico unendo al titolo assoluto il premio speciale Best Talent. (Foto: Miss International Queen Official / Tiffany’s Show Pattaya)

👑 Habemus Miss International Queen 2026

(editoriale di Vanessa Mazza TLGBQI+)
Quando muore un Papa, il mondo trattiene il fiato: giorni di conclave, porte chiuse, fumate nere, attese infinite… e poi, finalmente, il balcone di San Pietro che esplode nel latino più famoso della storia: Habemus Papam.
Nel nostro universo parallelo — fatto di glitter, tacchi, identità che resistono e bellezza che non chiede permesso — succede qualcosa di sorprendentemente simile.
Ogni anno, a Pattaya, si apre il grande “conclave” della femminilità trans mondiale: delegazioni da ogni continente, prove, emozioni, culture che si intrecciano.
E quando le luci del Tiffany’s Show si accendono e la corona trova la sua nuova regina, anche noi possiamo dirlo, con la stessa solennità e un pizzico di malizia latina:
Habemus Miss International Queen.
🌈 Miss International Queen: la biografia del concorso che ha cambiato la storia
Nato nel 2004 in Thailandia, Miss International Queen è oggi il più prestigioso concorso di bellezza trans al mondo. La sua casa è il leggendario teatro di Pattaya, uno spazio che da decenni celebra l’arte delle donne trans con spettacoli iconici, costumi impossibili e una cultura che ha trasformato la visibilità in orgoglio.
Il concorso non è solo una passerella: è un manifesto politico. Premia talento, cultura, leadership, attivismo. Ogni candidata porta con sé la storia del proprio Paese, le battaglie della propria comunità, e quella grazia che nasce solo quando la vita ti ha chiesto di lottare per essere te stessa.
Miss International Queen è, in fondo, un Parlamento globale della femminilità trans: un luogo dove la bellezza non è un fine, ma un megafono.
👑 La nuova regina: Lo Colby (USA)
Quest’anno la corona è volata negli Stati Uniti, sulla testa di Lo Colby, una performer e attivista che ha incantato la giuria con una presenza magnetica e una storia che parla di coraggio.
La sua vittoria non è stata solo estetica: Lo ha conquistato anche il premio Best Talent, confermando che la sua forza è narrativa, emotiva, politica. Sul palco ha portato la verità nuda di chi, dieci anni fa, ha scelto la via della sobrietà per riprendersi in mano una vita che sembrava non valere più la pena di essere vissuta. E quando le è stato chiesto di smontare la più grande bugia che circonda le persone trans, ha risposto con parole che sono già storia: "La bugia più grande è che siamo solo un'ideologia. La verità è che io sono qui: una donna trans fiera, forte e intelligente. Siamo esseri umani, siamo qui e non ce ne andremo."
Accanto a lei sul podio, splendide e luminose:
Grafica ufficiale "TOP 3 MISS INTERNATIONAL QUEEN 2026". L'immagine mostra i primi piani delle tre finaliste affiancate su uno sfondo blu notte. Da sinistra: la concorrente della Thailandia con un abito da sera scuro e glitterato senza spalline; al centro la vincitrice Lo Colby (USA) con il suo abito giallo dorato ad alto collo decorato; a destra la concorrente del Giappone con un abito semitrasparente impreziosito da dettagli dorati e argentati. In basso, sotto ogni finalista, è presente la rispettiva bandiera nazionale circolare e il nome del Paese. In alto campeggia la scritta bianca "TOP 3" e il logo del ventesimo anniversario del concorso.
 La grafica ufficiale della Top 3 di Miss International Queen 2026 con (da sinistra a destra) Theerachaya Pimkitidaj (Thailandia, 1ª runner-up), la vincitrice Lo Colby (USA) e Saki Iwai (Giappone, 2ª runner-up). Tre straordinarie storie di attivismo e bellezza che ridefiniscono la visibilità trans su scala globale. (Foto: Miss International Queen Official)

  • Theerachaya Pimkitidaj (Thailandia) – 1ª runner-up
  • Saki Iwai (Giappone) – 2ª runner-up e vincitrice del Best National Costume
Tre donne, tre culture, tre modi diversi di raccontare la stessa verità: la bellezza trans è universale. Una vittoria, quella di Lo, che segna anche un record storico: per la prima volta nella storia del concorso, gli Stati Uniti registrano una vittoria consecutiva ("back-to-back"), ricevendo la corona dalla regina uscente Midori Monét.
🇺🇸 Una vittoria che pesa: la comunità trans USA sotto attacco
In un momento storico in cui negli Stati Uniti la comunità trans viene bersagliata da politiche ostili, restrizioni sanitarie, attacchi mediatici e retoriche tossiche, la vittoria di Lo Colby assume un valore enorme.
Mentre una parte della politica americana tenta di cancellare identità, diritti e cure mediche essenziali, una donna trans americana sale sul palco più importante del mondo e viene celebrata, applaudita, incoronata.
È un messaggio che attraversa confini e propaganda:
“Siamo qui. Siamo splendide. E non ci farete sparire.”
La sua corona diventa un faro per tutte le ragazze che stanno ancora cercando la loro voce, un simbolo di resistenza culturale in un Paese che, oggi più che mai, ha bisogno di ascoltarle.
Congratulazioni, Lo Colby.
Che la tua vittoria sia una rivoluzione gentile, una promessa di futuro, un abbraccio a tutte le donne trans che ogni giorno resistono, brillano, vivono.
— vanessa mazza TLGBQI+
 Fonti della notizia (per la verifica e i crediti)
Le informazioni storiche e i dati in tempo reale del post sono verificati e tracciati direttamente dalle fonti ufficiali del concorso e dai canali di informazione internazionali:

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