






La pelle che abito. Di Pedro Pedro Almodòvar.
Della regista francese Céline Sciamma, Tomboy.
Varsavia, 10 ott.- Polonia per la prima volta nella sua storia ha un deputato transgender, Anna Grodzka, Ryszard Grodzki prima di cambiare il sesso, oggi ha ottenuto un posto dopo le elezioni generali presentati dal Movimento Palikot .
Come riportato dal Hurriyet Daily News , un nuovo reato "d'onore" in Turchia è stato commesso contro una persona LGBT. In questo caso, la vittima è stata Ramazan Çetin,


Di Giovanna Fraccalvieri
Doveva essere l'operazione che avrebbe reso possibile la transizione verso la sua nuova identità sessuale. Ma così non è stato per il paziente che aveva deciso di sottoporsi ad un intervento per cambiare sesso. Da un punto di vista medico, infatti, l’operazione non è perfettamente riuscita poiché le modifiche chirurgiche che ha apportato il dottore non consentono al paziente di avere regolari rapporti sessuali, con conseguente inappagamento della nuova identità .
UNA NUOVA RISOLUZIONE. Il Parlamento europeo ha approvato il 28 settembre 2011 una Risoluzione sui diritti umani, l’orientamento sessuale e l’identità di genere nel quadro delle Nazioni Unite.
Anna Grodzka si candida alle politiche con la lista PalikotSi terrà il 22 ottobre 2011 in varie città del mondo la prossima Giornata Internazionale di Azione per la Depatologizzazione Trans, manifestazione nata dalla più ampia battaglia che pone tra gli obiettivi principali quello di eliminare le categorie “disturbo dell’identità di genere” o “disforia di genere” dalle edizioni future dei manuali diagnostici (DSM dell’Associazione Psichiatrica Americana e ICD dell’Organizzazione Mondiale della Sanità), previste per il 2013 ed il 2015, nonché di battersi per il diritto all’assistenza sanitaria delle persone trans.La campagna Internazionale STOP TRANS PATOLOGIZATION -STP 2012, comincia il suo lavoro nel 2007 convocando una Giornata Internazionale di Azione per la Depatologizzazione Trans che prevedeva manifestazioni collaterali in diverse città, l’anno passato ben 61 città dell’America Latina, Africa, Europa, Asia e America del nord hanno aderito all’iniziativa dando vita a particolari eventi focalizzati nell’intento considerevole di includere una menzione di non-patologizzazione nel ICD-11. Quest’anno più di 270 gruppi di attivisti hanno già aderito alla manifestazione in tutto il mondo, ed il primo ottobre a Roma, a Largo Goldoni, vicino via del Corso, si rivendicherà nuovamente l’autodeterminazione di trans, lesbiche, gay, intersex, bisex e queer cancellando ogni tipo di etichetta o definizione coatta imposta dalle autorità mediche, perché la psichiatrizzazione che guarda alla transessualità come un disturbo mentale si traduce in una sorta di Panopticon dove si controllano le nostre identità sessuali senza alcun diritto.
Sentir parlare di “corpi non a norma” indigna l’intelligenza tanto più se questa pratica ricorrente di alcune istituzioni non è che la risposta ai meschini interessi di Stato, economici religiosi o politici.Oltre alle manifestazioni di ottobre, durante tutto l’anno, l’organizzazione STP 2012 è in continuo fermento: iniziative, informazione, diffusione e rivendicazione della depatologizazione trans si susseguono attraverso numerosi canali, accogliendo con entusiasmo i numerosi sostenitori.
Per partecipare a questa campagna e organizzare mobilitazioni si può scrivere al seguente indirizzo contact@stp2012.info
Fonte:http://www.arcigay.it/32703/il-trans-o-la-trans-arcigay-scrive-al-corriere/

Allo studio in Gran Bretagna il passaporto senza sesso. I sudditi di Sua Maestà potranno scegliere di non identificarsi come maschio o femmina sul documento di viaggio in base a una terza opzione riservata a persone dal sesso non determinato, se andrà in porto una riforma all’esame del governo di David Cameron. Lo ha annunciato il ministero dell’Interno confermando indiscrezioni apparse oggi sulla stampa. Maschio, femmina o "X".
Basterà apporre una "croce" al posto dello standard "M" o "F" nella casella che indica l’identificazione di genere per uscire dalla categorie tradizionali. «L’Identity and Passport Service sta considerando di mettere a disposizione varie opzioni di genere a chi chiede il passaporto», ha detto un portavoce in un comunicato.
In Gran Bretagna il dibattito è alto: nei giorni scorsi ha fatto scalpore la decisione di una coppia di genitori di mandare il figlio a scuola vestito da bambina. Ma una cosa è il comportamento dei privati, un’altra le decisioni amministrative. «Stiamo esplorando le implicazioni di sicurezza con i nostri partner internazionali», ha aggiunto il portavoce precisando che il progetto è tuttora allo stato di «discussione preliminare»: tutti i cambiamenti sui passaporti britannici «devono rispondere a rigorosi requisiti di sicurezza» anche perchè potrebbe essere messa a rischio l’incolumità del transessuale che viaggia in paesi meno tolleranti quanto a orientamento di genere.
Attualmente le regole in Gran Bretagna consentono a una persona transgender o intersex di identificarsi con un sesso che non necessariamente coincide con quello adottato nella pratica. Chi invece sta sottoponendosi ad operazioni di cambio di sesso può modificare l’identità di genere sul passaporto solo dopo avere completato il processo. L’iniziativa segue quella annunciata nei giorni scorsi in Australia che consente ai transessuali di identificarsi con una "x" accanto alle ordinarie definizioni di ’maschile e ’femminilè.
La decisione del governo di Camberra era stata una scelta consapevole per dare nuovo impulso alla lotta contro la discriminazione dei transgender, garantendo loro la possibilità di indicare nel passaporto il genere scegliendo tra tre opzioni: maschio, femmina o X, ovvero sesso ’indeterminatò. Non ci sono regole internazionali che impongono che i passaporti contengano l’indicazione del sesso: allo stesso tempo i paesi che si adeguano alle norme previste dall’International Civil Aviation Organisation per i passaporti elettronici possono scegliere di introdurre l’opzione "X" alla casella del genere. 
In Gran Bretagna l’emissione del passaporto è prerogativa reale: per porre in atto il cambiamento basterebbero pochi giorni se il governo decidesse di andare in questo senso. Secondo una ricerca di Gires, un gruppo di sostegno ai trans, una riforma del genere potrebbe interessare fino a 90 mila persone. Le implicazioni per persone di sesso non definito sono più alte: si pensa che il 4 per cento della popolazione britannica ha qualche forma di variazione intersex spesso senza neanche esserne consapevole.

://www.blogdelnarco.com/2011/09/imagenes-masacre-en-boca-del-rio.html