venerdì 21 novembre 2025
“Indietro non si torna: memoria e lotta nel racconto di Monica J. Romano”
“Indietro non si torna” è il titolo del nuovo libro di Monica J. Romano, pubblicato da TEA nella collana Gli Strilli.
Monica J. Romano, nata a Milano nel 1979, è attivista, scrittrice e politica. Ha iniziato il suo percorso di affermazione di genere nel 1998 e nel 2006 ha ottenuto il riconoscimento legale del suo nome e genere. Laureata in Scienze Politiche con una tesi sulla discriminazione delle persone transgender, ha poi conseguito un master in Gender Equality e Diversity Management.
Da oltre vent’anni è impegnata nei movimenti per i diritti delle persone transgender e LGBT+. Nel 2021 è diventata la prima donna transgender eletta al Consiglio comunale di Milano, dove oggi è Vicepresidente della Commissione Pari Opportunità e Diritti Civili e della Commissione Speciale contro i discorsi d’odio.
Autrice di saggi e romanzi che raccontano la vita e le sfide delle persone transgender (Diurna. La transessualità e il lavoro, Trans. Storie di ragazze XY, L’altra metà del cielo), con Indietro non si torna intreccia la sua vicenda personale con la memoria collettiva della comunità LGBT+.
Dalla marginalità alla rappresentanza, dalla violenza alla dignità: il suo percorso è un ponte che ci ricorda che i diritti non sono concessioni, ma conquiste.
📚 Un libro necessario, che restituisce forza e visibilità a chi continua a lottare per un futuro di uguaglianza.
venerdì 19 aprile 2019
Libri a tema LGBT: 10 consigli di lettura
In onore del mese dell'orgoglio LGBTQ, ecco 10 libri di sulle esperienze LGBT contemporanee, pubblicate quest'anno. Se non hai ancora avuto la possibilità di conoscere, ora è un bel momento!
One Man Guy by Michael Barakiva (Farrar Straus and Giroux)
Great by Sara Benincasa (HarperTeen)
My Best Friend, Maybe by Caela Carter(Bloomsbury)
Beyond Magenta: Transgender Teens Speak Out by Susan Kuklin (Candlewick)
Everything Leads to You by Nina LaCour (Dutton)
Frenemy of the People by Nora Olsen (Bold Strokes Books)
Lies My Girlfriend Told Me by Julie Anne Peters (Little, Brown)
Far From You by Tess Sharpe (Disney-Hyperion)
Grasshopper Jungle by Andrew Smith (Dutton)
The Summer I Wasn’t Me by Jessica Verdi (Sourcebooks Fire)
martedì 20 dicembre 2016
La vita nascosta Nella Roma di Sara Ficocelli nessuno è ciò che sembra.
La vita nascosta Nella Roma di Sara Ficocelli nessuno è ciò che sembra.
Ai margini della conturbante borghesia descritta da Sorrentino ne La grande bellezza vive una Roma di frontiera che molti intuiscono ma nessuno conosce: è la Capitale della “grande bruttezza”, dove il tempo scorre scandito da problemi logoranti, piccoli o grandi orrori quotidiani e la rassegnazione è la miglior alleata. È questa la realtà con la quale gli abitanti fanno i conti ogni giorno ed è questa la città più interessante: piena di storie, di emozioni, di vita. “Una vita troppo vera per restare nascosta”, come recita il titolo della nota di postfazione firmata dallo scrittore (Prove di felicità a Roma Est, Einaudi 2010) e regista (I primi della lista, Fino a qui tutto bene) Roan Johnson. Una vita che, una volta scoperta, non si può non amare.
Il libro. Iris è una transessuale che si prostituisce nei quartieri alti di Roma. Ha clienti importanti ma sogna di trovare un lavoro “normale”. Il suo compagno, Roberto, gestisce un bar insieme al trentacinquenne Mauro, e ha un rapporto complicato con la famiglia della ex moglie. Dalla loro realtà semplice e popolare Iris è tagliata fuori, e spesso si riduce a spiare le giornate di Roberto dalla vetrina del locale di fronte al suo. A ravvivare il torpore di queste giornate sarà l’incontro con una giovane Sinti in difficoltà, che la trascinerà in una storia di violenze dagli sviluppi tortuosi, in una Roma spietata, piena di pregiudizi e ipocrisia eppure ancora capace di spiazzante generosità.
L’autrice. Sara Ficocelli è nata a Pisa ma vive e lavora a Roma, dove collabora dal 2007 per Repubblica e altre testate del Gruppo Espresso. Ha ricevuto il premio Sodalitas e il premio Paidoss per le sue inchieste su donne e welfare e prostituzione minorile, e una menzione speciale al premio Tonino Carino per un reportage sull'Australia. Ama viaggiare e andare in bicicletta. La vita nascosta è il suo primo romanzo.
La vita nascosta MdS Editore, 2016 Collana Cattivestrade - pp. 180 - € 12,00
Presentazione 28 maggio ore 19.00 MONK – Circolo ARCI, via Giuseppe Mirri n. 35 - ROMA Ingresso riservato ai soci ARCI
MdS Editore - Società Cooperativa Via Filippo Buonarroti 11 56127 Pisa (PI) - P.IVA 02072310507 info@mdseditore.it – tel +39 328 5461837 – www.mdseditore.it
Fonte:http://www.mdseditore.it/catalogo/la-vita-nascosta.php
lunedì 4 gennaio 2016
L'intervista a Monica Romano, la scrittrice del libro “Trans. Storie di ragazze XY”.
Con una scrittura fluida e coinvolgente, questa ragazza ha già scritto un saggio, “Diurna. La transessualità come oggetto di discriminazione”, pubblicato nel maggio del 2008 dalla casa editrice Costa e Nolan.
“Crisalidi – 5 Storie di vita trans” di Federico Tinelli, vincitore del Novara Film Festival 2005 e del Tekfestival 2006;
“O sei uomo o sei donna chiaro” di Enrico Vanni;
“Ci chiamano diversi” di Vincenzo Monaco.
Monica Romano è attivista del movimento per i diritti delle persone LGBT. Ha una lunga militanza iniziata nel 1999 presso l’associazione Arcitrans. Ha fondato l’associazione «La Fenice» – Transessuali & Transgender Milano, di cui è stata presidente fino al marzo del 2009.
Si è laureata in Scienze Politiche nel 2007, con una tesi sulla discriminazione nel mondo del lavoro delle persone transgender. È autrice di Diurna. La transessualità come oggetto di discriminazione (2008). Ha contribuito alla realizzazione di due documentari sulla realtà transgender. Attualmente fa parte del direttivo del Circolo culturale “Harvey Milk” a Milano.
«I ragazzi della mia età spesso venivano a chiedermi a quale metà del cielo appartenessi. C’erano i maschi, c’erano le femmine, e c’ero io. Poteva essere questa la risposta? Non nel mondo in cui vivevo.»
«Sei maschio o femmina?» È il 1986 quando Ilenia si sente fare per la prima volta questa domanda. Al momento non sa cosa rispondere, non vuole essere diversa, è e basta. La ricerca di una vera risposta la accompagnerà lungo tutto il cammino attraverso l’adolescenza e verso l’età adulta. Il suo è il viaggio travagliato di una ragazza che sembra avere per la società e per i benpensanti un’unica meta, la prostituzione. Ma Ilenia è una persona che non si arrende e scompiglia fin da subito le carte del destino: nonostante bullismo, discriminazione, violenze fisiche e verbali, si laurea, trova un lavoro e un amore inaspettato, quello per una donna.
Le paure, le battaglie, le ferite, i traguardi di una giovane trans, che come tante altre ragazze XY, lotta per una vita serena e autentica, verso la libertà di genere e il pieno diritto di cittadinanza per le persone transgender nella società civile.
Monica-La passione per la scrittura è arrivata durante l'infanzia, molto incoraggiata da mia madre. Adoravo leggere e scrivere già durante i primi anni delle scuole elementari. La scrittura è stata, da sempre, il mio mezzo comunicativo prediletto.
Di questo, del desiderio di normalità che molte donne transgender vivono, parlo ampiamente nel mio nuovo libro.
3.Qual è il messaggio che hai voluto far passare attraverso le righe di questo libro?
Monica-Il libro è soprattutto un messaggio per le ragazze che oggi stanno per iniziare un percorso di transizione. Attraverso Ilenia, la protagonista del mio memoir, e attraverso le donne che Ilenia incontra lungo il suo cammino, intendevo raccontare alle giovani trans che realizzarsi, avere una vita "diurna", un lavoro regolare, degli affetti, un amore è possibile anche per noi.
Alle nuove generazioni di ragazze transgender intendevo comunicare che la nostra è una strada certamente in salita, ma non impraticabile, che anche noi possiamo essere felici, a dispetto di un sistema sociale e culturale che ci penalizza in ogni contesto. La nostra felicità e realizzazione passano soprattutto dal bene per noi stesse e dall'orgoglio per il nostro percorso di vita, senza paure e vergogne per quello che siamo.
3.Cosa vuol dire per te essere una scrittrice? donna, lesbica e trans? in una cultura dominante sessista che in altri milioni di casi impone alle donne, per mantenerle nel ruolo che la medesima cultura maschilista ha loro assegnato.
Monica-Prima di essere una scrittrice sono un'attivista.
La scrittura per me è un mezzo molto potente per sovvertire gli stereotipi che riceviamo.
Essere una donna, una trans e una lesbica nella stessa vita non è affatto semplice.
La cultura maschilista e fallocentrica in cui siamo immersi fa molta fatica ad accettare l'idea che una trans compia il suo percorso di autoaffermazione per se stessa, per poter finalmente essere, e che non lo faccia per piacere agli uomini. L'esistenza delle trans lesbiche è la più evidente dimostrazione che identità e orientamento sessuale sono cose da tenere ben distinte.
Realtà difficile da digerire per un immaginario che ci ha sempre viste come oggetti, carne da macello ad uso e consumo del maschio.
4.E stato difficile trovare una casa editrice disposta a pubblicarti?Monica-Sorprendentemente no.
Ho inviato il mio manoscritto ad una decina di case editrici grandi e medie.
In breve tempo ho ricevuto la proposta di pubblicazione della Ugo Mursia.
5-Qual'è il tuo libro (o autore) preferito?
Monica-E' molto difficile dare una risposta!
Sono abbastanza "onnivora" nelle mie letture.
Amo in particolare la saggistica (Bauman, Marzano, Aspesi), i romanzi politici (Orwell), i memoir (Primo Levi).
Poi ci sono scrittrici che seguo da sempre, come Isabel Allende, Marcela Serrano e Banana Yoshimoto.
Amo la poesia di Alda Merini.
6- Trans. Storie di ragazze XY, è un libro autobiografico?
Monica-Sì. "Trans. Storie di ragazze XY" è un memoir, quindi un romanzo di ispirazione autobiografica.
7-Parliamo del tuo blog (http:// http://transgenderfreedom.com/ /), Com'è nata l’idea?Monica-L'idea del mio "Blog la libertà di genere" è nata dalla voglia di condividere articoli e riflessioni che scrivo sul tema dell'identità di genere, e funziona: il mio blog ha ricevuto la nomination per miglior blog trans 2015 all'"Italian Gay blogger Awards" 2015.
8-Hai in programma di scrivere un nuovo libro?
Monica-Sì, e presto inizierò a lavorarci.
9-Qual è l’antidoto alla paura e alla ignoranza di chi ci percepisce come “diversi”?Monica-L'informazione, la sensibilizzazione e l'orgoglio per le nostre differenze.
venerdì 2 settembre 2011
In the Mood for Queer, 5 giorni di eventi lgbtiq a Firenze
FIRENZE, 31 AGO - La prima manifestazione gay in India dopo l'abolizione, nel 2009, della legge che criminalizzava gli atti omosessuali nel documentario 'Section 377' di Adele Tulli inaugurerà' 'In the mood for Queer' la prima edizione della manifestazione a tematica gay, lesbico e transgender che si svolgera' dal 7 all'11 settembre sulla spiaggia dell'Arno tra cinema, musica e letteratura. La manifestazione e' organizzata dall'associazione Ireos e Firenze Creativa in collaborazione con Arcilesbica, Piazzart e con il sostegno della Regione Toscana, Provincia, Comune e Quartiere 1 di Firenze.
'Questa citta' - ha detto Claudio Rossi di Firenze Creativa - e' all'avanguardia per i diritti civili e la cultura delle differenze. Il veicolo culturale e' un ottimo strumento per combattere discriminazioni e pregiudizi'.
Il cartellone presenta cinque documentari in anteprima: 'En Nino Pez' di Lucia Penzo (8 settembre), una versione queer di Thelma e Louise; 'Diversamente etero' di Marica Lizzardo (9 settembre) ispirato all'amore nato tra le concorrenti eterosessuali del Grande Fratello edizione sette; 'Strella' di Koutras Panos sull'amore fra transessuali e infine 'Bear city' di Douglas Langway, un 'Sex and the city' in chiave omosessuale.
'Finalmente - ha detto Bruno Casini, direttore del Florence Queer Festival - anche Firenze si allinea alle citta' internazionali con uno spazio estivo dedicato alle comunita' gay, lesbico e transgender'. Tra gli eventi collaterali la manifestazione prevede presentazioni di libri tra cui 'Siamo solo amici' del giornalista e scrittore Luca Bianchini e 'Felice e maledetti' di Bruno Casini sugli anni '80 a Firenze tra moda e clubbing. Tra gli eventi speciali si terra' una pittoresca corsa sui tacchi per soli uomini che competeranno per il premio dedicato a Sylvia Rivera, icona mondiale del movimento omosessuale.
Fonte: ANSA (31 ago 11)
domenica 10 aprile 2011
La sessualità nascosta
Incontro con l’autore del libro “Transgender. Le sessualità disobbedienti”
Fonte:http://www.go-bari.it/notizie/dalla-puglia/1959-la-sessualita-nascosta.html
mercoledì 6 ottobre 2010
PRESENTAZIONE DEL LIBRO: 'ELEMENTI DI CRITICA TRANS'

CircoloPink Verona
Sabato 9 ottobre 2010
Presentazione del libro
"Elementi di Critica Trans"
ed. Il Manifesto 2010
a cura di: L. Arietti, P. Marcasciano, C. Ballarin, G. Cuccio
I curatori del libro saranno presenti - sarà presente Lorenzo Bernini ricercatore di Filosofia Politica dell'Università di Verona - introduce il libro Novello Paglianti Università di Padova
presentazione libro ore 19.00 - segue aperitivo e cena
"Questo volume raccoglie interventi riflessioni sull'esperienza trans - intesa in senso individuale e collettivo - da parte dei soggetti protagonisti in occasione del primo seminario residenziale transessuale/transgender svoltosi nella primavera del 2008. Un dibattito all'interno della variegata ed eterogenea scena trans sulle questioni che rimandano al significato della propria esperienza e alla possibilità/capacità di costruire una soggettività critica, nel tentativo di arrivare a posizioni sondivise su storia, genere, sesso, patologia, autodeterminazione, senso e significato delle parole. Una discussione a più voci che si avvale anche del contributo
di testimoni privilegiati, scelti in base al loro rapporto con la scena transessuale/transgender e alla loro conoscenza di essa. I Curatori: Laurella Arietti, Christian Ballarin, Giorgio Cuccio e Porpora Marcasciano fanno parte del Coordinamento Trans Sylvia Rivera, che riunisce alcune realtà associative e individualità trans
in Italia. Il Coordinamento si è formato nell'ottobre del 2006 come momento di confronto sulle questioni e i progetti che interessano la realtà trans nei suoi molteplici aspetti"."
>info pink: 346 6902144 - 045 8012854
info@circolopink.it - www.circolopink.it
mercoledì 1 settembre 2010
Al via la nuova stagione di ''Oltre le differenze'', ospiti Vladimir Luxuria e Nina de ''I viaggi di Nina''
Su Antenna Radio Esse, torna la finestra sull’omosessualità e non solo
Riparte con ospiti d’eccezione e tanti argomenti che faranno discutere, la nuova stagione di “Oltre le differenze”, il primo format radiofonico a Siena e tra i primi in Italia, interamente dedicato al mondo gay, lesbico, bisex, transessuale e queer.
Nello spazio condotto da Natascia Maesi e Eleonora Sassetti di nuovo in onda, da venerdì 3 settembre alle 21.00, sulle frequenze di Antenna Radio Esse (FM 91.250 per il centro storico di Siena, FM 93.200 per la provincia di Siena sud, Valdichiana e Arezzo, FM 93.500 per la zona Chianti e FM 99.100 per la Valdelsa e in streaming su www.antennaradioesse.it), torneranno al centro della discussione i temi e i fatti che hanno occupato le pagine di cronaca in questa estate “calda”.
A partire dagli episodi di violenza omofoba e di discriminazione sul posto di lavoro per le persone omosessuali, transessuali e transgender e nell’accesso ai servizi e alle opportunità, come accaduto nel caso degli affitti negati e delle donazioni di sangue non consentite ai gay.
“Oltre le differenze” tornerà inoltre a parlare di unioni civili e matrimoni gay, famiglie omogenitoriali e maternità surrogata con altre storie e testimonianze. Tutto questo con uno sguardo particolare rivolto alla città di Siena e più spazio per le opinioni della gente.
E nella prima puntata di questa nuova stagione, per riprendere il viaggio nel mondo arcobaleno, “Oltre le differenze” ha scelto di ospitare una persona che di viaggi se ne intende: Giovanna Palmieri, conosciuta al pubblico come “Nina”, la regista e reporter de “I Viaggi di Nina”, il programma andato in onda su LA7, tra i primi a raccontare il mondo LGBTQ con un’ottica nuova.
Spazio poi all’attualità con i fatti che hanno occupato le cronache di questa estate ed una lunga intervista a Vladimir Luxuria, che tra le altre cose ha parlato anche di genitorialità. Torna infine ai microfoni di "Oltre le differenze" Marco Buzzetti presidente di Agedo Toscana per annunciare la nascita a Grosseto di un consultorio, realizzato in collaborazione con la Regione Toscana. Un luogo di ascolto, dove professionisti e volontari risponderanno alle domande e offriranno servizi alle persone gay, trans, lesbiche, bisex e queer ma anche alle loro famiglie. La puntata si concluderà con il consueto scaffale: una selezione di libri, film, appuntamenti culturali e festaioli a tema.
Per chi ascolta “Oltre le differenze”, come sempre ci sarà anche la possibilità di interagire con la redazione del programma chiamando 366 2809050 o scrivendo a redazione.oltreledifferenze@gmail.comQuesto indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. .
E’ possibile inoltre visitare la pagina facebook e il blog su splinder: http://oltreledifferenze.splinder.com/ e leggere gli approfondimenti delle storie nella rubrica speciale Oltre le differenze de La Nazione on line al sito www.lanazione.it/siena . Tutte le puntate si potranno riascoltare anche sul sito www.antennaradioesse.it
Fonte:http://www.sienafree.it/index.php?option=com_content&view=article&id=13754:al-via-la-nuova-stagione-di-oltre-le-differenze-ospiti-vladimir-luxuria-e-nina-de-i-viaggi-di-nina&catid=256:eventi-e-spettacoli&Itemid=522













