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giovedì 24 settembre 2015

FTM: Una nuova pubblicazione si propone di essere il GQ per uomini transgender.

L'imprenditore trans Jason Robert Ballard, già co-fondatore di The self-made men e Pen Pal System , un strumento utilizzato per servire la comunità transgender maschile. Da un lato, educando e promuovendo la consapevolezza della nostra esistenza. Jason ha recentemente intrapreso un nuovo imponente progetto: la creazione del primo Magazine dedicato ai FTM, uomini trans. 

FTM: International Transculture Magazine, pubblicato nel mese di aprile 2014, FTM Magazine è una rivista stampata e digitale dedicato alla vita e la cultura della comunità FTM (Female to Male) è una sigla inglese indicante una persona che opta per una transizione del proprio corpo da femmina a maschio. In inglese viene anche usato il termine transman o trans man, cioè uomo trans. 

 All'interno di FTM, si possono trovare sezioni su, Intrattenimento, Istruzione: articoli utili per ogni fase della transizione. Promozione:film, musica, eventi della comunità trans.
In ogni numero il meglio della comunità ftm in copertine. FTM è adatto per tutte le età e tocca le esigenze di coloro in tutte le fasi della loro transizione.

Ballard in una intervista a advocate. dice "Stavo leggendo GQ in attesa di un appuntamento dal parrucchiere e pensavo, 'Questo sarebbe un grande momento nel movimento trans di lanciare qualcosa di simile per gli uomini trans", ricorda.

Ballard dice che ora è il momento di dare più visibilità ai trans maschi. Ci spiega come è stato ispirato da una citazione è di come nonostante lavori ancora in un piccolo ufficio, Ballard dice la rivista attualmente sta raggiungendo 400 iscritti ed è in quasi tutti i paesi del mondo. I lettori hanno espresso il loro entusiasmo che tale rivista esista, e hanno entusiasticamente partecipato a concorsi e le osservazioni, interviste e sondaggi che "il lavoro per bilanciare le informazioni e mantenere rilevante per tutti i nostri potenziali lettori, non solo un particolare gruppo ".


"In sostanza, la difesa dei nostri anziani [TRANS] fratelli ci ha portato a un punto nella storia che stiamo vincendo i nostri diritti - lentamente, ancora", aggiunge. "E il futuro è su come definire una cultura."

Per saperne di più su questo meraviglioso Magazine, visitate il sito ftmmagazine.com per maggiori informazioni e dettagli di sottoscrizione.

Transgender Magazine Ricrea Nudo Adam Levine Foto

mercoledì 23 settembre 2015

Vetch: Alla vigilia della sua prima edizione, esclusivamente per opere di scrittori che si identificano come trans.

Vetch, una rivista bi-annuale di poesia e poetica trans, ha recentemente pubblicato il suo primo numero. La rivista ha l’intento di pubblicare opere che mettano in evidenza il modo in cui si plasma il linguaggio, la poesia e le relazioni fra trans. Gli editori Stephen Ira e Kay Gabriel, si sono fatti intervistare dalla stagista Emily Kaufman per discutere, tra le altre cose, di questo periodico online.

Emily: Perché avete creato Vetch?

Vetch: Abbiamo deciso di creare Vetch perché non esistevano riviste dedicate alla poesia trans, e volevamo che ce ne fosse una. Semplicemente questo. Anche THEM Lit pubblica narrativa di autori trans e il NYC Trans Poets Workshop pubblica una fanzine alla quale contribuiscono i suoi membri, e ci piacciono molto queste riviste . (Se state leggendo questo articolo, andate subito a cercarli su Google!). Ma noi volevamo una pubblicazione che, come la maggior parte delle riviste di poesia, desse la possibilità di inviare i propri manoscritti e che pubblicasse solo poesia. E’ un modo per creare spazio per gli scrittori trans nel mondo della poesia.

Emily: Cosa sperate che possa offrire Vetch al pubblico?

Vetch: Chiediamo che ci vengano inviati lavori di “poesie trans nel linguaggio dei trans”, che “non intende essere tradotto in un linguaggio per un lettore cis”. Per ottenere questo scopo concepiamo Vetch come un lavoro di supporto ai poeti trans, che permetta di dialogare principalmente fra trans, e che non abbia la necessità di autenticarsi a un pubblico di cisgender, ricorrendo a una serie di stereotipi limitati e riduttivi. Noi speriamo che Vetch possa aiutare ad ampliare gli orizzonti della poetica trans e grazie alle opere che pubblichiamo, ad incoraggiare la poesia trans scritta con un registro nuovo e attualmente inimmaginabile.

Emily: I media hanno messo sotto i riflettori la cultura trans in diversi modi, inclusi spettacoli come Transparent. Secondo voi perché i media hanno impiegato cosi tanto tempo per mettere in evidenza le questioni dei trans, e come pensate possa cambiare in futuro il volto dei trans nei mezzi di informazione?

Vetch: Al giorno d’oggi è molto comune parlare dell’importanza della visibilità dei trans e della loro rappresentazione nei media correnti. Il fatto è che i trans, soprattutto le donne, sono già molto sovraesposti nella nostra cultura. Pensiamo agli sguardi e alle molestie che i trans donna ricevono per strada, o il modo in cui il corpo dei trans viene scrutato dall'ambiente medico per poter essere idonei a cure salvavita, o le costanti battute dei media che definiscono i trans donna come ripugnanti soggetti per delle battute. Nel 2015, apparentemente l’anno migliore per essere trans in America, sono comunque state uccise 23 trans donna. Quindi questo aumento della visibilità non porta necessariamente a migliori condizioni di vita, soprattutto per quei trans che vivono ai margini della società; la maggior parte dei trans donna uccise erano nere. In futuro, noi speriamo che i trans abbiano una rappresentanza e una capacità di raccontare le nostre storie ai mezzi di informazione sempre maggiore, invece di dover far scrivere sceneggiature e dirigere spettacoli dai cis al posto nostro. Forse questo può portare la discussone oltre la visibilità, in modo da poter fare domande diverse: Quando vediamo dei trans sui media, cosa stanno facendo? La rappresentazione dei trans nei media come ci porta a trattarli nella vita quotidiana? Come spettacoli disgustosi e usa e getta, o come esseri umani tridimensionali a pieno titolo?



Pubblicato September 15, 2015 by augurybooks

Tradotto da Claudia Molinari 

venerdì 18 settembre 2015

REAL TIME RACCONTA IL CORAGGIO DI VIVERE SE’ STESSI


Lunedì 21 Settembre, inizia un ciclo di quattro programmi su Real Time.
Quattro storie vere di persone trans.


Primo di questi BECOMING US (TUTTO SU MIO PADRE), programma andato in onda addirittura su ABC Family, che racconterà la storia di Charlie, padre di famiglia che lentamente si trasforma in Carly.


Poi sarà la volta di VITE DIVERGENTI – STORIE DI UN ALTRO GENERE, realizzato col Movimento d’identità di Bologna; raccoglierà testimonianze bellissime, commoventi, vere con cui ognuno si racconterà, come Lucy, la più anziana trans italiana, che è stata rinchiusa nel campo di Dachau quando era maschio.

Dal 26 ottobre I AM JAZZ, serie che segue l’adolescente Jazz Jenning che ha iniziato la sua transizione all’età di 5 anni.

Si chiude a fine novembre (dal giorno 30), con NEW GIRLS ON THE BLOCK programma che ruoterà attorno a sei donne trans di Kansas City che racconteranno la loro vita a ostacoli dai pregiudizi sul lavoro fino al pasticcio dei documenti.

Fonte: http://www.realtimetv.it/guida-tv/?type=series&channel_code=RTIT-IT&series_id=221692

mercoledì 16 settembre 2015

Metta turistica transgender.



Fort Lauderdale, in Florida., per quasi due decenni è stato la metta più corteggiata dai viaggiatori gay e lesbiche, che più di recente ha incluso anche il matrimonio ugualitario.

Quest'anno la città divenne una delle prime destinazioni del paese al mercato per i viaggiatori transgender, con una nuova campagna turistica, e per la prima volta si svolgerà la Comfort Southern Conference, la più grande conferenza transgender del Paese, con circa 1.000 partecipanti.(L'incontro inizia dal 25 al 29 settembre)

Gran parte del merito va a Richard Gray, che è arrivato a Fort Lauderdale nel 1991 come albergatore e ora partecipa come amministratore delegato del Greater Fort Lauderdale Convention & Visitors lesbiche, gay, bisessuali e transgender. 

Il Signor Gray, 57 anni, fa anche parte del consiglio di amministrazione della Gay & Lesbian Travel Association International. Ecco alcuni estratti da un'intervista con il signor Gray.

Come hai deciso di raggiungere in modo specifico il mercato transgender?

E 'stato durante una corsa meno di due anni fa, che ho iniziato a pensare alla T, chi erano davvero il T della sigla (LGBT). Io non sapevo nulla dei viaggiatori transgender, e, come un uomo gay, io non sapeva nulla della comunità transgender. Ho fatto una ricerca e ho visto che avevano questa conferenza che era stata ad Atlanta per 24 anni, e ho contattato il loro presidente, Lexi Dee. Hanno apprezzato il nostro impegno di alzare l'asticella per l'inclusione trans. Allo stesso tempo, ho organizzato una tavola rotonda con alcuni leader nazionali e anche incontrato con la società di ricerca Community Marketing e Ricerche di mettere insieme un studio sui viaggiator transgender, dato che non era mai esistito uno.

Cosa hai imparato dal sondaggio?

Abbiamo scoperto che il 62 per cento delle persone transgender viaggiano da soli, molti perché sono in incognito - spesso hanno un partner che non hanno idea  che sono transgender. Il Comfort Southern Conference è per lo più di MtF (maschio a femmina) ed è quello che abbiamo esaminato. Di gran lunga le loro maggiori preoccupazioni erano la violenza fisica e verbale e la mancanza di servizi igienici di genere neutro. A differenza del mercato gay, i viaggiatori trans sono più in linea con i viaggiatori comuni, senza molto reddito disponibile. Qui sotto l'articolo.

UNA PROPOSTA ALLE UNIVERSITA’ DI PERUGIA PER ELIMINARE DISCRIMINAZIONI SULL’IDENTITA’ DI GENERE

Dichiarazione di Patrizia Stefani ed Emidio Albertini copresidenti di Ompalos Arcigay Arcilesbica e Michele Guaitini segretario di Radicaliperugia.org


In Italia la discriminazione basta sull'orientamento sessuale e sull'identità di genere, in generale, e la transfobia, in particolare, hanno causato e continuano a causare non solo morti ed aggressioni, ma altre sì impediscono alle persone transessuali il diritto all'autodeterminazione, al lavoro, allo studio, laddove tali diritti costituiscono condizioni necessarie per condurre una vita dignitosa e godere di una pari cittadinanza.


Anche le Università possono fare la loro parte: - dicono Stefanio, Albertini e Guaitini - quella di Torino, primo Ateneo in Italia, dal 2003; l’Università Alma Mater di Bologna dal 2004; l’Università Statale ed Università Bicocca Milano dal 2009; l’Università Federico II di Napoli dal 2010; il Politecnico di Torino dal 2011; l’Università di Padova dal 2013; l’Università di Urbino dal 2014; l’Università di Verona dal 2014; l’Università Aldo Moro di Bari dal 2015; l’Università di Catania dal 2015 permettono agli studenti ed alle studentesse transgender di richiedere il cambiamento del proprio nome nel libretto e nei documenti universitari al fine di frequentare i corsi, rispondere agli appelli, sostenere gli esami senza che la loro privacy venga violata e senza sottoporsi a situazioni imbarazzanti e/o umilianti.


Per questo Omphalos Arcigay Arcilesbica e Radicaliperugia.org – concludono Stefani, Albertini e Guaitini - hanno scritto ai Rettori delle due Università perugine, rispettivamente Franco Moriconi Magnifico Rettore dell’Università degli Studi di Perugia e Giovanni Paciullo Magnifico Rettore dell’Università per Stranieri di Perugia chiedendo di attivare una procedura di tutela della identità degli studenti transgender.

martedì 15 settembre 2015

Si è svolto a Barcellona MISS TRANS INTERNATIONAL STAR 2015


Sabato 12 settembre 2015 si è tenuto presso il Centro Commerciale las Arenas de Barcelona, ​​la 5 ° edizione di Miss Trans Star International. 25 rappresentanti di diversi paesi, hanno combattuto per la corona.

Numerose personalità dello spettacolo, i media, naturalmente, la collettiva Trans residente a Barcellona e i visitatori da tutto il mondo, hanno partecipanti all'evento dell'anno. La giuria era composta da personalità del mondo della chirurgia estetica e della moda, che hanno avuto il difficile compito di di eleggere la nuova Miss Trans Star International 2015.

Una candela stata accesa per commemorare le vittime dell’odio, del pregiudizio e della discriminazione anti-transgender (transfobia). 




Infine, il risultato  Vanessa Lopez, Miss Cile( che e cresciuta in Svezia) vieni incoronata la nuova Miss Trans Star International 2015 . 

Per la seconda volta, la transessuale brasiliana Aleika Barros, 35 anni ( che ha ripresentato la Grecia, dato che il Brasile aveva già la sua candidata) arriva come seconda classificata, Aleika stata la prima brasiliana a salire sul podio alle finali di Miss international Queen nel 2007, in Thailandia.











Terza classificata Atima Lima, Miss Italia.

Esempio pratico della nostra democrazia. Ungheria, l'ultimo muro della vergogna.



Un altro muro, a completare la recinzione della fortezza ariana, a dipingere con pennellate di vergogna l’ultimo quadro del Vecchio Continente. L’Europa che ci viene proposta è grottesca e ci fa male ai cuori.


venerdì 4 settembre 2015

L'umanità raggiungendo l'apice della crudeltà ... che tristezza ..



Bimbo migrante siriano di nome Aylan Kurdi , spiaggia di Bodrum, Turchia 02.09.2015




"(...) Ninna nanna, pija sonno
ché se dormi nun vedrai
tante infamie e tanti guai
che succedono ner monno
fra le spade e li fucili
de li popoli civili...


Ninna nanna, tu nun senti
li sospiri e li lamenti
de la gente che se scanna
per un matto che commanna;
che se scanna e che s'ammazza
a vantaggio de la razza...
o a vantaggio d'una fede
per un Dio che nun se vede,
ma che serve da riparo
ar Sovrano macellaro.

Chè quer covo d'assassini
che c'insanguina la terra
sa benone che la guerra
è un gran giro de quatrini
che prepara le risorse
pe' li ladri de le Borse. (...)"
Trilussa, da "La ninna-nanna de la guerra" (1914), in:
Tutte le Poesie, Meridiani Mondadori, 2004, p. 69.


La famiglia siriana del bambino trovato morto su una spiaggia in Turchia, in seguito al naufragio della barca su cui stava viaggiando, aveva lasciato la Siria con la speranza di ricongiungersi con alcuni parenti che da tempo vivono in Canada, iniziando un viaggio che lo avrebbe portato in Grecia. Il bambino aveva tre anni e si chiamava Aylan Kurdi: la fotografia del suo corpo sulla battigia è stata mostrata dai media di mezzo mondo e nella sua crudezza è considerata da molti emblematica per descrivere la crisi dei migranti di queste settimane. Sulla barca naufragata c’erano anche la madre e un fratello di Aylan Kurdi, entrambi morti, e suo padre che invece è sopravvissuto e che ha telefonato ai parenti in Canada per avvisarli dell’incidente in mare. Si chiama Abdullah Kurdi e ha spiegato di voler tornare il prima possibile a Kobane, città di confine tra Siria e Turchia, per organizzare il funerale dei suoi familiari.


giovedì 16 luglio 2015

Caitlyn Jenner premiata al Courage Awards, si è rivolta alla platea di atleti e al mondo intero con parole toccanti

Los Angeles, 16 luglio 2015 - La stella olimpica, ex campione di decathlon, nel passato conosciuta come Bruce Jenner,65 anni, è stata premiata con l'Arthur Ashe Courage Award alla cerimonia annuale ESPYs che onora l'eccellenza di ESPN nello sport. Un lungo applauso ha accolto Caitlyn, acclamata anche dalla sua famiglia.

Il premio è il riconoscimento del grande coraggio di personaggi che hanno contribuito a qualcosa di grande nella comunità sportiva. Cailtyn Jenner ha fatto un discorso potente su l'accettazione dei diritti delle persone.

Dopo aver ricevuto una standing ovation dalla folla al Teatro Microsoft a Los Angeles, ha scherzato: "Gli ultimi mesi sono stati un turbinio di tante esperienze ed emozioni diverse; sembra che ogni volta mi metta in situazioni di alta pressione: competere ai Giochi, metter su famiglia... Ma non ho mai sentito più pressione di quanta ne abbia sentita in questi ultimi due mesi, per la scelta di questo vestito". Ok ragazze, ora lo so, è necessario scegliere le scarpe, i capelli, il trucco, l'intero processo è stato faticoso". Vestita in un lungo abito color rosa pallido, ha implorato i critici di moda: "Siate gentili con me, sono nuova a tutto questo".

Il video. E gran parte del discorso tradotto viene dopo:


Dice che dà molto lavoro per la produzione di momenti speciali ...

"Gli ultimi mesi sono stati un vortice di esperienze ed emozioni diverse ogni volta che dò indietro nella vita, sembra che mi sto mettendo in quelle situazioni un sacco di pressione: giochi di corse, la creazione di famiglia, ma non ho mai sentito così tanto la pressione nella mia vita negli ultimi mesi - la scelta di questo outfit. Ragazze, capisco!Hai le scarpe, i capelli, il trucco, l'intero processo. E 'faticoso! E il passo successivo: la polizia di moda. Si prega di essere gentile con me! "

Che dire di aver incontrato più persone che hanno vissuto quello che ha ...

"La verità - ha aggiunto tornando seria - è che prima di un paio di mesi fa non avevo mai incontrato una persona trans. Ho affrontato la mia situazione per conto mio, in privato, e questo si è rivelato un viaggio incredibile, illuminante, stimolante ma anche spaventoso. In tutto il mondo in questo momento, ci sono giovani che vengono a patti con l'essere transgender. Stanno imparando che sono diversi e stanno cercando di capire come gestire la situazione. Sono vittime di bullismo, sono picchiati, assassinati e commettono suicidio. I numeri sono impressionanti, ma sono la realtà di ciò che significa essere trans oggi". Caitlyn ha richiamato l'attenzione sulla recente morte di due giovani trans, uno assassinato e l'altro morto suicida, dicendo: "Ogni volta accadono cose come questa la gente si meraviglia, ma avrebbe potuto essere diverso se la questione fosse stata messa in luce con più attenzione. Se c'è una cosa che so della mia vita, è la potenza dei riflettori. A volte diventa travolgente, ma con l'attenzione diviene responsabilità".


Parlando del suo passato come medaglia d'oro olimpica, Caitlyn ha detto: "Mi sono allenato duramente. Ho gareggiato duro. E per questo la gente mi rispetta, ma questa transizione è stata più difficile per me che qualsiasi cosa avessi potuto immaginare. Per questo motivo le persone trans si meritano il vostro rispetto. Da ciò deriva una comunità più compassionevole e un mondo migliore per tutti noi". Asciugandosi le lacrime, ha ringraziato la sua famiglia, dicendo: "Non ho mai voluto far del male a nessuno, è stata la mia grande paura. Ho sempre voluto che i miei figli fossero orgogliosi della loro papà, per quello che era in grado di realizzare nella sua vita. Voi ragazzi avete dato tanto a me. Sono così grato di avere tutti voi nella mia vita".

Infine Caytlin ha concluso: "Devo molto allo sport. Mi ha mostrato al mondo. Mi ha dato una identità. Se qualcuno volesse fare il bullo con me, beh sapete cosa, sono stato il MVP della squadra di calcio, non era un problema, e la stessa cosa vale per stasera. Se si desidera fare scherzi, mettere in dubbio le mie intenzioni, vadano pure avanti. Posso accettarlo. Ma le migliaia di ragazzi là fuori che fanno i conti con quello che sono, non dovrebbero accettarlo". "Che si tratti di coraggio, o di polemica, o di pubblicità, il punto è che non si tratta solo di una sola persona, si tratta di migliaia di persone. Non si tratta solo di me, si tratta di tutti noi, nell'accettarci l'un l'altro. Siamo tutti diversi e non è una cosa negativa. Questa è una buona cosa, e mentre non può essere facile superare le cose che non sempre si capiscono, voglio dimostrare che è assolutamente possibile se tutti noi lo facciamo insieme".

"Grazie per questa opportunità. Grazie per questo onore concesso a me e la mia famiglia. Grazie ".

venerdì 26 giugno 2015

“Anche i temporali più brutti finiscono sempre in un arcobaleno.” — Khalos Moscato



https://www.facebook.com/celebratepride?_rdr=p

" Oggi è un grande passo avanti nel nostro cammino verso l'uguaglianza. Gay e lesbiche hanno ora il diritto di sposarsi, proprio come chiunque altro. #LoveWins "

- Il presidente Barack Obama in un tweet dopo l'annuncio della Corte Suprema.


Il mondo celebra la legalizzazione del matrimonio gay negli Stati Uniti
Venerdì 26 Giugno 2015 - 09:43


La Corte Suprema degli Stati Uniti ha deciso che la Costituzione impone agli Stati di celebrare e riconoscere il matrimonio tra due persone dello stesso sesso.


Questa è stata una delle decisioni più attesi degli ultimi decenni, quindi, anche il presidente Barack Obama ha accolto con favore l'annuncio stesso, attraverso il suo account sul social network Twitter.

La decisione è stata presa con cinque giudici favorevoli e quattro contrari: è stato stabilito che in base al Quattordicesimo emendamento della Costituzione americana – quello sull’uguaglianza di tutti i cittadini davanti alla legge – gli stati devono permettere a tutti i cittadini di sposarsi con chi vogliono e riconoscere i matrimoni gay celebrati fuori dai loro confini, mentre i divieti dei matrimoni gay sono incostituzionali. Il presidente degli Stati Uniti Barack Obama ha commentato la sentenza spiegando che si tratta di «una vittoria per l’America». Obama ha aggiunto che «quando tutti gli americani sono trattati in maniera uguale, siamo tutti più liberi».

È una sentenza storica: nonostante già 37 stati americani avessero legalizzato il matrimonio gay negli ultimi anni, e grazie a un’altra famosa sentenza della Corte Suprema il matrimonio gay sia già riconosciuto dal governo federale, ora è possibile celebrare i matrimoni gay e vederne riconosciuti i diritti anche a livello statale, in tutti gli Stati Uniti. Prima di questa sentenza il matrimonio gay era esplicitamente vietato in 13 dei 50 stati americani.


Congratulazioni a tutti coloro che credono nell'amore, nell'uguaglianza e nel rispetto degli altri. Dopo tutte queste notizie brutte, una per dare speranza, che piano piano il mondo possa diventare un posto migliore ‪#‎lovewins‬
Vanessa Mazza
 — innamorata.

Sostengo Jennicet Gutiérrez



Casa Bianca, Ad un ricevimento per celebrare il Gay Pride , la marcia dell'orgoglio LGBT (lesbiche, gay, bisessuali e transgender) Obama vieni interrotto più volte da Jennicet Gutierrez, una donna transessuale, che a gran voce ha espresso "Non posso festeggiare mentre 75 detenuti transgender sono tenute nei centri di detenzione per immigrati esposti ad abusi e aggressioni.



Ha detto "non c'è orgoglio in quanto LGBT e transgender immigrati sono trattati in questo paese" e ha invitato Obama a liberare gli immigrati privi di documenti attualmente detenuti dalle autorità di immigrazione.

Si chiama Jennicet Gutiérrez, messicana 29 anni, che attualmente vive negli Stati Uniti in procinto di ottenere la cittadinanza. La donna transessuale che ha protestato al ricevimento annuale per le commemorazione del Gay Pride negli Stati Uniti. 

Jennicet Gutiérrez e la Fondatrice del grupo FAMILIA TQLM, che lavora per difendere i diritti degli omosessuali e degli immigrati transgender. Questo e quello che ha detto "Basta con la tortura e l'abuso alle donne trans nei centri di detenzione." Come sempre, le trans in questo movimento LGBT, provano come sempre di essere avanti nel coraggio, la caparbietà, la determinazione e la fermezza nel portare avanti le proprie idee.

Posso capirla, anche se, il momento non era quello giusto. però, mi chiedo, quando è il Momento Giusto per protestare? Una leader di un movimento transgender per i diritti degli immigrati LGBT che vieni fischiata e messa a tacere, non solo dallo Stato, ma dallo stesso movimento che pretende di elevare e celebrare la comunità transgender. 

Si sa che il movimento LGBT, impugna la bandiera di uguaglianza sollo quando deve promuovere un Gay predi, certo lottano per l'approvazione del matrimonio gay, per la criminalizzazione di omofobia. Ma poi (cos'è la transfobia?). E i diritti dei ( delle)transessuali / transgender, dove sono? .

mercoledì 15 aprile 2015

Brasile: Veronica per terra, legata come un animale davanti a una macchina della polizia, con addosso pantalone strappati. Fotografata da agenti che la prendevano in giro : la crudeltà istituzionalizzata

#‎SIAMOTUTTEVERONICA‬ 

Veronica Bolina, trans, nera: arrestata, picchiata, le tagliano i capelli , la fotografano mezza nuda, legata come un animale, sfigurata da criminale travestiti da poliziotti, poi esposta e umiliata con queste foto rilasciate in rete. Dalla propria polizia, Il calvario di Veronica inizia Domenica scorsa (12/04) Stata arrestata , accusata di aver aggredito una signora vicina di casa, duranti una lite nel loro edificio a San Paolo. Tuttavia Il fatto vieni alla luce solo per il morso dato nell'orecchio di un carcerieri. Che secondo me, stato inflitto come forma di difesa dalle torture e umiliazione subite.

Nonostante tutto questo gravissimo quadro di umiliazione e di abuso di potere contra Veronica, che di professioni fa la modello, l'aggressione da parte della polizia non sta causando lo giusto sdegno, per il fatto che Veronica Bolina è una trans. 

In Brasile c'è una risoluzione per il trattamento appropriato per le persone LGBT e, nel caso di persona transessuale la polizia deve garantire il diritto alla identità di genere, che include il nome sociale, abbigliamento e il trattamento in base all'identità di genere.che abbiano lo stesso trattamento di altre donne.

Ma quello che si vede dalle immagini che vediamo, a Veronica questi diritti non sono stati concesso.
 

Por tropo, ogni giorno, il numero de transgender e transessuale aggredite e violentate in Brasile aumentano in modo terrificante, molte finiscono morte - e nulla è fatto. Questi tipo di violenza non vieni investigate ne combattute. 

A me, viene una tristezza enorme, quando vedo il paese che tanto amo, Pieno de persone meschine, intollerante, razzisti, reazionari, Poi vedendo la deriva evangelica e fasciste che si trova nel congresso nazionale, Mi vieni la conferma ancora più triste che la possibilità di che tutto questo schifo sparisca, evapora nell'aria.

Indipendente del reato che lei ha commesso, a nessun essere umano merita essere umiliato in questo modo vile.


Non so cosa sia realmente accaduto!, Ma la fotografia di Veronica per terra, con la testa razzata, il volto sfigurato, i seni di fuori, legata come un animale, parla da sé. Poco importa ciò che pensiamo o crediamo: la persona nella foto è una donna, perché è così che si vede e quindi così dovrebbe essere trattata. La mancanza di sensibilità e rispetto, della parte della stampa, umilia nella stessa misura della tortura fisica e psicologica che ha subito Veronica ... nulla giustifica questa crudeltà.

Naturalmente, non sono qui a difendere un criminale. Sono la prima a voler che lei paghi per quello che ha commesso. Quello che non posso accettare e che nel 2015 possa accadere ancora, questi atrocità nel sistema carcerario Brasiliano. 


Non sono affatto d'accordo, con la violenza inflitta da Veronica su una signora, che potrebbe essere mia mamma ,ho mia nonna. E un reato grave, che lei deve giustamente pagare con il carcere. Pero nulla giustifica il trattamento che a lei stato riservato ... Veronica ha commesso un crimine, punto,mi sembrerebbe illogico che lei non sia condannata e paghi in prigione ...,Ma, mai tortura questo NO! 

Veronica era già sotto l'autorità dello Stato in una stazione di polizia. Lo stesso stato che ha firmato e ratificato la Convenzione americana sui diritti umani e la completezza dell'articolo 5 ° l'Inter-americano Convenzione contro la Tortura e altri trattamenti o punizioni crudeli, inumane o degradanti. 

Non possiamo più accertare che funzionari dello Stato, in nessun caso, violino i diritti di coloro che sono sotto la loro tutela. Anche se Veronica è accusata da un qualche tipo di reato, deve essere sottoposta alla giustizia, non tortura. Avere il diritto a un giusto processo, non essere sposta in modo crudele, da vigliacche, il suo corpo stuprato e fotografato dai sadici poliziotti

Vanessa Mazza

martedì 13 gennaio 2015

Il Mit ricorre alla Consulta contro la “sterilizzazione forzata”

Immagine tratta dalla pagina Fb della campagna “Un altro genere è possibile“
Bologna, 13 gen. – Dopo la campagna “Un altro genere è possibile” il Mit ha deciso di portare alla Corte Costituzionale il ricorso contro l’obbligo dell’intervento chirurgico per le persone trans che desiderano cambiare il genere sulla carta d’identità.

Ad aprire la strada al ricorso, spiega Cathy La Torre avvocata e vicepresidente del Mit, è stata l’ordinanza 228/2014 del Tribunale di Trento che ha sollevato la questione di costituzionalità sull'obbligo dell’operazione chirurgica prevista dalla legge 164 del 1982 “in materia di rettificazione di attribuzione di sesso”. L’imposizione di un intervento chirurgico, dice l’ordinanza, potrebbe essere lesivo del diritto alla salute (“sia il trattamento ormonale sia la RCS, sono – notoriamente – molto rischiosi per la salute umana” si legge) e dello stesso diritto a scegliere la propria identità di genere, previsto dalla legge 164.

Il Mit ha quindi deciso di aderire a quella interpretazione del Tribunale di Trento raccontando le storie di persone trans che, avendo rifiutato l’operazione, si trovano spesso in situazioni difficili o imbarazzanti perché i documenti non rispecchiano il loro aspetto esteriore. I problemi possono accedere alle frontiere, in aeroporto, alla posta per il ritiro di una raccomandata, racconta Cathy La Torre.

I tempi in cui verrà analizzata la questione dipendono ora dalla Corte Costituzionale, ma La Torre è ottimista. La Consulta ha già dimostrato in passato di avere una certa sensibilità sul tema. C’è il precedente del caso Bernaroli, nel quale La Corte Costituzionale ha dichiarato illegittima la norma che annulla le nozze se uno dei due coniugi cambia sesso.


Damiana Aguiari

Fonte:http:http://www.radiocittadelcapo.it/archives/trans-mit-consulta-sterilizzazione-forzata-154566/

https://www.youtube.com/channel/UC3kvO2kgLuu4PB2UgneceLA

lunedì 12 gennaio 2015

La 72esima edizione dei Golden Globe 2015, Grandi vittorie per la comunità LGBT.


Golden Globes 2015, una serata che non ha visto grandi trionfi, ma un prevedibile successo: quello di «Boyhood», la pellicola indipendente di Richard Linklater, girata in 12 anni, che vince nelle categorie di miglior film drammatico, regia e attrice non protagonista. Tante le star che hanno voluto manifestare la propria solidarietà contro il massacro di Parigi.

A bocca asciutta Benedict Cumberbatch, acclamato protagonista di «The imitation game», che si è visto soffiare il premio da Eddie Redmayne e dalla sua interpretazione del genio della fisica Stephen Hawking in «La teoria del tutto».


Transparent, miglior serie comedy sulla vita di una transgender e The Normal Heart, premio a Matt Bomer come miglior attore non protagonista e Amazon si aggiudica subito, con la serie sulla vita del transgender impersonato da Jeffrey Tambor un ambito riconoscimento.

Transparent è una webserie statunitense che ha debuttato il 6 febbraio 2014, prodotta da Amazon Studios. La serie è creata e diretta da Jill Soloway. Siamo a Los Angeles, dentro una famiglia in cui il padre, divorziato, settantenne (un meraviglioso Jeffrey Tambor) si veste da donna e decide di uscire fuori e comunicare la novità ai tre figli, adulti.


Jeffrey Tambor miglior attore – premiato da Lily Tomlin e Jane Fonda – che riserva la vittoria a tutta la comunità transgender: “Questo premio è grande, è più grande di me. Lo dedico alla comunità transgender, grazie per il coraggio, l’ispirazione e la passione, e grazie per averci permesso di essere parte del cambiamento”. (Sky Atlantic trasmetterà in primavera la serie)


Matt Bomer premiato come miglior attore non protagonista per il tv movie The Normal Heart, (che verrà trasmesso nuovamente giovedì 15 gennaio alle 21.00 su Sky Cinema Cult) dove interpretava il giornalista del New York Times Felix Turner che si ammala e muore di AIDS, dando corpo a una trasformazione anche fisica piuttosto impressionante. E’ stata una premiazione commovente quella dell’attore, che ha deciso di confezionare una dedica speciale, indirizzata ai suoi affetti privati, oltre che a tutti i malati di Aids, protagonisti dell’opera stessa: “Dedico questo premio a mio marito e ai miei 3 figli, che mi sono stati vicini anche quando io ero costretto a dimagrire per questo ruolo e loro mangiavano pizza al mio fianco”. Non è mancato il bacio in sala con l’uomo, Simon Hill, con il quale si è sposato in segreto ben 3 anni fa. La coppia ha anche tre figli, due gemelli di 6 anni ed un bambino di 8, avuti tramite due gravidanze in surrogato. I fan, naturalmente, hanno acclamato moltissimo le parole di Bomer e lo hanno naturalmente sostenuto dopo la vittoria.





Ed è dalla creatrice della serie Amazon Jill Soloway che arriva la dedica più potente della serata dei Golden Globes 2015, in fatto di tolleranza e diritti: “To Love”/“All’Amore”, dice mentre stringe in mano il premio e lo dedica alla memoria di Leelah Alcorn, adolescente trans che si è suicidata a dicembre.




The Imitation Game fa flop: La pellicola era stata candidata a 5 Golden Globe (Miglior film Drammatico, Migliore attore in un film Drammatico, Migliore Attrice non Protagonista in un film Drammatico, Miglior Sceneggiatura e Miglior Colonna Sonora),  miglior film a Toronto, ma è tornata a casa a mani vuote. Tratto dal romanzo di Andrew Hodges (“Storia di un Enigma”), il film, che ha la sceneggiatura di Graham Moore, narra la storia di Alan Turing, il matematico e cripto-logo di Cambridge che negli anni ’40, a capo di un pugno di "irregolari", autentici geni dell'enigmistica e della scacchistica, decifrò Enigma, il codice per le comunicazioni della Germania nazista (usato in particolare per i sommergibili U-Boot). Riuscì così ad anticipare attacchi e strategie e determinò in qualche modo la vittoria nella II guerra mondiale. Turing, mente eccelsa e personalità tormentata, a sua volta aveva un grande segreto, era gay, un crimine nel Regno Unito fino agli anni ’50. 

Così nell'inverno 1952 subì una denuncia per “atti osceni” che si tradusse in un’accusa di omosessualità, e fu castrato chimicamente. Una vicenda che due anni dopo lo portò, poco più che quarantenne, al suicidio. Ma quando la polizia inglese irruppe nella sua casa, non sapeva che stava arrestando il pioniere della moderna informatica e dell’intelligenza artificiale, che aveva indirettamente salvato milioni di persone da morte certa.

Eroe di guerra, ma dunque anche “colpevole” di essere omosessuale. Una storia che era giusto ricordare, e che viene qui rievocata in un film avvincente dal sapore classico, che sembra tener conto della lezione di film simili come “La talpa”, “The Beautiful Mind” o “The Social Network”, diligentemente diretto dal regista norvegese del momento, Morten Tyldum. Con una carriera televisiva alle spalle e temporaneamente adottato da Hollywood (dirigerà il prossimo kolossal “The Code”), Tyldum è anche l’ultimo di una serie recente di registi scandinavi “da Oscar” (Thomas Vinterberg, Tomas Alfredson, Susanne Bier, Henckel von Donnesmark, Nicolas Winding Refn, Lasse Hallstrom).


I premi al cinema

Miglior dramma: "Boyhood"
Miglior commedia: "The Grand Budapest Hotel"

Miglior attore, dramma: Eddie Redmayne, "The Theory of Everything"
Migliore atrice, dramma: Julianne Moore, "Still Alice"

Miglior attore, commedia: Michael Keaton, "Birdman"
Miglior attrice, commedia: Amy Adams, "Big Eyes"

Miglior attore non protagonista: J.K. Simmons, "Whiplash"
Migliore atrice non protagonista: Patricia Arquette, "Boyhood"

Miglior regista: Richard Linklater, "Boyhood"

Miglior film in lingua straniera: "Leviathan", Russia
Miglior film d’animazione: "How to Train Your Dragon 2"
Migliore sceneggiatura: Alejandro Gonzalez Inarritu, Nicolas Giacobone, Alexander Dinelaris, Armando Bo, "Birdman"

Miglior testo originale: Johann Johannsson, "The Theory of Everything"
Migliore canzone originale: "Glory", per "Selma" - John Legend, Common

I premi alla televisione

Migliore serie drammatica: "The Affair"
Migliore serie commedia: "Transparent"

Migliore miniserie: "Fargo"

Miglior attore per serie drammatica: Kevin Spacey, "House of Cards"
Migliore attore per serie drammatica: Ruth Wilson, "The Affair"

Migliore attore per serie commedia: Jeffrey Tambor, "Transparent"
Migliore attrice per serie commedia: Gina Rodriguez, "Jane the Virgin"


Sul tappeto rosso, oltre al glamour, l'attenzione all'attualità: molte star con cartelli e pilette con la scritta "Je suis Charlie" in omaggio ai fatti di Parigi.


Conchita Wurst è stupenda in verde ai Golden Globe Awards 2015 al Beverly Hilton Hotel di Domenica (11 gennaio) in California.

 "I Golden Globes sono un evento che unisce il glamour di Hollywood nei salotti di tutto il pianeta.Ma non dimentichiamo che eventi come questo sono anche una forte vetrina della diversità e serietà nel campo dell'intrattenimento come forma d'arte. I recenti avvenimenti in Europa hanno dimostrato che la libertà di parola è sotto attacco. Uniamoci per continuare con la nostra lotta inarrestabile per la pace e la libertà -. E la liber
tà di espressione "